giovedì 09 agosto —  ore 20:45 — Villa di Verzegnis / Pieve di San Martino

Trio Martynov Casadei Tomellini

Date

A Villa di Verzegnis è sorto un parco d’arte contemporanea unico in Italia. È qui che opera Egidio Marzona, collezionista tedesco originario di Verzegnis, che da alcuni anni invita artisti internazionali a soggiornare in Carnia per realizzare sculture all’aperto.
Nel cuore del paese si erge la Pieve di San Martino, ora si presenta in una veste architettonica settecentesca grazie a Domenico Schiavi di Tolmezzo, ma la cui fondazione come Pieve risale invece probabilmente all’VIII secolo. Gli interni sono arricchiti da pregevoli arredi settecenteschi, come l’altare maggiore, con statue laterali dei Santi Pietro e Paolo, e la statuetta del Redentore; mentre il soffitto è decorato con affreschi del pittore Antonio Schiavi di Tolmezzo, che riprende la maniera del Tiepolo.

LAGO DI VERZEGNIS
Specchio d’acqua di origine artificiale incastonato nel cuore di una verdissima valle. Percorrendo il ponte si può raggiungere la Madonna de La Salete e i borghi di Duebis e Pusea.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

L. van Beethoven
Sonata n. 1 in re magg. per violino e pianoforte Op. 12

C. Franck
Sonata in la magg. per violino e pianoforte

F. Mendelssohn B.
Trio n. 1 in re min. per violino, violoncello e pianoforte Op. 49

Tre riconosciuti solisti s’incontrano in una formazione modulabile per l’esecuzione di opus n. 1 dal repertorio cameristico di Beethoven, Franck e Mendelssohn.
Due Sonate per violino e pianoforte e un Trio con violoncello, per organici che non rinunciano allo sfoggio delle loro individualità, pur ancorati al principio condiviso del suonare insieme. Così gli incontri domestici della Hausmusik e Salonmusik, nel corso dell’Ottocento assumono sempre più la veste del concerto pubblico, come questi grandi esempi. I periodi di composizione, giovanili per i due autori tedeschi e maturo per il francese, formano una parabola temporale di circa novant’anni e sono esemplificativi nell’individuazione dei caratteri di ciascuno.
Dalla Sonata concertante del Beethoven studente violinista, a quella in forma ciclica che Franck dedicò al più grande violinista del tempo, Eugène Ysaÿe, passando per il Trio di Mendelssohn dal grande equilibrio formale.
Interpreti Anton Martynov, grande violinista e direttore d’orchestra, pianista e compositore. Al violoncello Alberto Casadei, musicista e compositore tra i più richiesti della sua generazione e la pianista Elisa Tomellini, definita dal quotidiano The Guardian tra i più brillanti giovani talenti.