mercoledì 25 luglio —  ore 20:45 — Tolmezzo / Auditorium Candoni

Kazakh State Chamber Orchestra

Date

A 6 km da Tolmezzo merita una visita il borgo di Illegio, situato in una verde conca circondata da una corona di monti di intatta bellezza. Dalla primavera all’autunno, il paese diventa sede di un’importante mostra d’arte sacra internazionale nella casa delle esposizioni del borgo. Attualmente è in corso la mostra “Padri e fgli”, fno al 7 ottobre. Dal Laocoonte al Romanticismo francese, da Guercino a Rubens, da Tintoretto a Stomer, sessanta capolavori dal IV secolo a. C. al XX secolo raccontano padri e fgli nell’amore o in confitto, fno alla scoperta che anche Dio è Padre. Info e prenotazioni sul sito: www.illegio.it

PIEVE DI SAN FLORIANO A ILLEGIO
Fra le più antiche della Carnia, si formò forse fn dai secoli IX-X. La Pieve sorse in posizione strategica nel luogo in cui si trovava un castello, Castrum Elecium, esistente fno al 1316 circa. La chiesa, d’impianto medievale ad una sola navata con abside poligonale caratterizzata da contraforti in pietra, presenta la tipica copertura in embrici.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

E. Grieg
Holberg Suite

L. Kozeluch
Concerto per pianoforte a 4 mani e orchestra in sib magg.

C. Saint-Saëns
Introduzione e Rondò capriccioso Op. 28

J. Massenet
Méditation da Thaïs

P. de Sarasate
Zigeunerweisen
“Navarra” per due violini e orchestra

Ritorna attesa la Kazakh State Chamber Orchestra “Academy of Soloists”, la più rinomata del suo paese, con un duo pianistico già ammirato ospite a Carniarmonie: Marco Schiavo e Sergio Marchegiani, apprezzato a livello internazionale per lo stile personalissimo, la bellezza di suono e la travolgente energia delle loro interpretazioni.
Con loro la violinista solista più amata del Kazakistan, Aiman Mussakhajayeva, musicista che registra con la Deutsche Grammophon e i Wiener Symphoniker, ambasciatrice di Pace UNESCO e vincitrice dei concorsi internazionali più riconosciuti al mondo, tra cui il Paganini di Genova, il Tchaikovsky di Mosca e il Sibelius di Helsinki. La direzione è affidata alla bacchetta di Bakhytzhan Mussakhajayeva, artista d’onore della Repubblica Kazaka.
Ospiti grandi per un grande programma, eterogeneo con venature francesi e una prima parte distinta dalla delizia del Concerto per pianoforte a quattro mani del ceco Kozeluch. Il romanticismo, in veste d’orchestra da camera, si riverbererà attraversando Norvegia, Francia, Spagna, Germania, tra citazioni d‘opera, forme di danza, fantasie e arie popolari.
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Concerto organizzato da ERT FVG, in collaborazione con Carniarmonie
Biglietto unico 8,00 €
Biglietteria aperta la sera del concerto dalle 19.30