sabato 08 Settembre 2018 —  ore 14:30 — Tolmezzo, Museo Carnico "Michele Gortani"

Giornata al Museo

Date

Al centro di Tolmezzo sorge il duomo di San Martino, edificato demolendo la chiesa precedente nel 1750 su progetto dell’architetto Domenico Schiavi e consacrato nel 1764. Nel soffio ci sono tre affreschi attribuiti ad Antonio Schiavi, fratello del progettista. Inoltre, si distingue un ciclo di pregevoli affreschi di Nicola Grassi, databile 1731-32, commissionato da Giacomo Linussio.

A 6 km da Tolmezzo merita una visita l’antico borgo di Illegio, che fu probabilmente l’inespugnabile e mitica fortezza di Ibligo ricordata da Paolo Diacono a proposito dell’ultima resistenza dei Longobardi.
Il borgo, situato in una verde conca circondata da una corona di monti di intatta bellezza, racchiude l’incantevole percorso dei mulini: da scoprire il cinquecentesco Mulin dal Flec ancora in funzione accanto al Touf, la risorgiva che scaturisce dal cuore del paese.

PIEVE DI SAN FLORIANO A ILLEGIO
Fra le più antiche della Carnia, si formò forse fin dai secoli IX-X. Sorge in posizione strategica a 750 m. di quota nel luogo in cui si trovava un castello, Castrum Elecium, esistente fino al 1316 circa. D’impianto medievale ad una sola navata con abside poligonale caratterizzata da contrafforti in pietra, presenta la tipica copertura in embrici.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

La corte di Vienna: dove lo stile tastieristico italiano e tedesco si incontrano.

Musiche di G. Frescobaldi, J. J. Froberger, J. K. Kerll, J. Krieger, A. Poglietti, J. K. F. Fischer, D. Scarlatti, D. Paradisi

Gli autori e i brani proposti sono pensati per mettere in risalto le caratteristiche uniche del clavicembalo originale del Museo delle Arti popolari di Tolmezzo

La straordinaria collezione etnografica custodita presso il Museo Carnico “Michele Gortani” di Tolmezzo, tra i più importanti musei etnografici d’Europa per ricchezza e qualità di testimonianze, annovera anche un raro clavicembalo, all’origine un claviorgano, appartenuto alla famiglia Linussio.
Attribuito al costruttore tedesco Christian Valter, strumento databile in un arco di tempo che va dal 1690 al 1740 e restaurato dalla ditta carnica di restauro e costruzione di strumenti da tasto Fratelli Leita, che ha realizzato anche una coppia gemella dell’originale. Lo strumento è motivo di grande curiosità da parte di clavicembalisti e cultori della musica antica, i quali, da tutta Europa, raggiungono la sede museale tolmezzina per conoscerlo e studiarlo.
A ridar voce a questo meraviglioso strumento, sarà Alberto Busettini, che si esibisce regolarmente con celebri artisti di fama internazionale ed è apprezzato concertista e maestro al cembalo nei Festival di Musica Antica più rinomati.

ORARI:
14:30
16:30
18:30

Un percorso ideato per l’occasione
Biglietto unico 3,00 €
Prenotazione obbligatoria dal 21 agosto allo 0432 543049
(dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 18.00)
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