sabato 08 settembre —  ore 14:30 — Tolmezzo / Museo Carnico "Michele Gortani"

Giornata al Museo

Date

Tolmezzo, capoluogo storico della Carnia, è situato in posizione strategica allo sbocco del canale di San Pietro nella media valle del fiume Tagliamento. La città appartenne prima ai Patriarchi di Aquileia, si alleò poi con la signoria veneziana diventando infine città italiana nel 1866.
Il centro storico conserva le tracce dell’impianto urbano quattrocentesco. Delle antiche mura del borgo rimangono ancora consistenti scorci ritrovabili nel Borgàt, con palazzi e vie porticate, dal quale si può raggiungere con una passeggiata di circa mezz’ora la Torre Picotta, eretta nel 1477 dal governo locale per contrastare le invasioni dei turchi e situata in posizione dominante la vallata, ultimo baluardo assieme alla Porta di Sotto, della Tolmezzo fortificata del Medioevo.

MUSEO CARNICO DELLE ARTI POPOLARI
“MicheLE Gortani” Ospitato nel secentesco Palazzo Campeis, espone una ricca collezione di materiale etnografico, artistico ed artigianale raccolto dal senatore Michele Gortani. Il percorso si snoda in 30 sale che ricostruiscono gli ambienti domestici e di lavoro: la cucina, le camere, il tinello, le botteghe del battirame-ottonaio, del tessitore e del falegname.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

La corte di Vienna: dove lo stile tastieristico italiano e tedesco si incontrano.

Musiche di G. Frescobaldi, J. J. Froberger, J. K. Kerll, J. Krieger, A. Poglietti, J. K. F. Fischer, D. Scarlatti, D. Paradisi

Gli autori e i brani proposti sono pensati per mettere in risalto le caratteristiche uniche del clavicembalo originale del Museo delle Arti popolari di Tolmezzo

La straordinaria collezione etnografica custodita presso il Museo Carnico “Michele Gortani” di Tolmezzo, tra i più importanti musei etnografici d’Europa per ricchezza e qualità di testimonianze, annovera anche un raro clavicembalo, all’origine un claviorgano, appartenuto alla famiglia Linussio.
Attribuito al costruttore tedesco Christian Valter, strumento databile in un arco di tempo che va dal 1690 al 1740 e restaurato dalla ditta carnica di restauro e costruzione di strumenti da tasto Fratelli Leita, che ha realizzato anche una coppia gemella dell’originale. Lo strumento è motivo di grande curiosità da parte di clavicembalisti e cultori della musica antica, i quali, da tutta Europa, raggiungono la sede museale tolmezzina per conoscerlo e studiarlo.
A ridar voce a questo meraviglioso strumento, sarà Alberto Busettini, che si esibisce regolarmente con celebri artisti di fama internazionale ed è apprezzato concertista e maestro al cembalo nei Festival di Musica Antica più rinomati.

ORARI:
14:30
16:30
18:30

Un percorso ideato per l’occasione
Biglietto unico 3,00 €
Prenotazione obbligatoria dal 21 agosto allo 0432 543049
(dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 18.00)
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