domenica 22 luglio —  ore 20:45 — Invillino di Villa Santina / Pieve di Santa Maria Maddalena

Estonian Sinfonietta Soloists

Date

Invillino è uno dei più antichi borghi della Carnia, unica frazione del comune di Villa Santina. Sul colle che la caratterizza, il Col Santino, sorge la Pieve di Santa Maria Maddalena, tra le più antiche dell’arcidiocesi di Udine. La chiesa attuale, a impianto romanico, risale al XV secolo e si ritiene opera del mastro Stefano del fu Simone di Mena, carpentiere di Venzone. Al suo interno si può ammirare il polittico ligneo di Domenico da Tolmezzo, il maggior intagliatore friulano del Quattrocento. Il comune di Villa Santina è inoltre rinomato per la produzione di tessuti caratteristici in lino, tappeti ed arazzi.

10/08 FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLCLORE Canti, danze e musiche tradizionali di gruppi locali e internazionali. Il Festival si svolge nella sala Don Luigi Fior. Consigliata la prenotazione presso l’Ufficio Turistico di Villa Santina (0433-74040).

20-21-22/10 MERCJÂT DA VILE La più antica fiera della Carnia con oltre 100 bancarelle, l’area dell’agro-alimentare e dell’artigianato della Carnia, giochi e animazioni per i più piccoli, musica e balli sotto il tendone riscaldato e pesca di beneficenza.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

W. A. Mozart
Serenata notturna per archi K 239

A. Pärt
Summa per archi

W. A. Mozart
Concerto per violino e orchestra n. 3 K 216

W. A. Mozart
Divertimento in fa magg. “Sinfonia Salisburgo” K 138

K. Fiorini
Harmonies etendues per archi

W. A. Mozart
Eine kleine Nachtmusik K 525

È il Mozart puro con la sua innata ispirazione a dettare i colori di questo concerto. La naturalezza melodica e armonica di queste pagine giovanili del divino fanciullo, nella forma ideale e classica della Serenata, del Concerto e del Divertimento, si alternano a composizioni di autori viventi, altrettanto toccanti nella loro ispirazione e nella concezione formale che contraddistingue questi lavori.
Dell’estone, padre del minimalismo sacro, Arvo Pärt, “una culla di semplicità armoniche”, come dice lo stesso autore parlando di Summa, a confronto con le armonie distese del compositore maltese Karl Fiorini. In chiusura, lo stesso Salisburghese di fronte a se stesso con la celeberrima Eine kleine Nachtmusik, composta circa dieci anni più tardi rispetto alle opere prima presentate. Un programma come gioco di specchi.
Protagonista la Estonian Sinfonietta Soloists, con primo violino concertatore Maano Männi. Una formazione che si esibisce nelle principali sale e rassegne con numerose tournée in Europa, Medio Oriente ed Estonia. Con organico variabile, la formazione di solisti estoni non ha un direttore d’orchestra stabile né un direttore artistico. Tutti gli artisti vengono accuratamente selezionati in funzione a programmi e specifici progetti.