venerdì 27 luglio —  ore 20:45 — Casasola di Chiusaforte / Chiesa di Sant'Antonio

Eloisa Cascio

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La Chiesa di Sant’Antonio da Padova si trova a Casasola, costruita nella prima metà del Settecento, fu consacrata nel 1769 e conserva al suo interno un altare ligneo del XVIII secolo con colonne tortili, un dipinto raffigurante la Madonna con Sant’Antonio e una pala d’altare di Nicola Grassi, pittore carnico, firmata e datata 1735.

FORTE DI COL BADIN Costruito nel 1904 e reso operativo poco tempo dopo. Durante la guerra la Fortezza rallentò l’avanzata austro-germanica dopo la disfatta di Caporetto. I soldati italiani ebbero un violento scontro il 29 ottobre 1917 con il 30° battaglione di Feldjager, ma dopo poche ore vennero catturati lasciando così libera la via verso sud.
Ancor oggi si possono vedere vari spazi come le casematte, la cucina, i magazzini, gli alloggi degli ufficiali e delle truppe nonché un’officina, una centrale elettrica e il deposito delle munizioni. Una scala interna, lungo i quattro piani dell’edificio, conduce alle postazioni di artiglieria. Grazie ai recenti lavori di restauro e riqualificazione, oggi il Forte è anche sede di un museo dedicato alla guerra in montagna sulle Alpi Giulie, oltre ad ospitare durante l’estate diverse manifestazioni di rievocazione storica.

F. Chopin
Barcarola in fa diesis magg. Op. 60

F. Schubert
Quattro Improvvisi Op. 90 D 899

S. Rachmaninov
Sonata in si bem. min. n. 2 Op. 36

La giovane pianista Eloisa Cascio miete successi in Italia e all’estero per il suo straordinario modo di interpretare grandi, quanto complesse, pagine pianistiche. Recentemente premiata con lo Steinway Piano Series dall’Università della Florida del Nord, la sua tecnica e sensibilità interpretativa la rendono particolarmente apprezzata negli States e molto richiesta in importanti festival e rassegne europee.
Presenterà un programma impegnativo, non solo per l’estrema difficoltà dei brani prescelti, ma anche per la loro notorietà, tra i cavalli di battaglia dei grandi interpreti di tutti i tempi. Le composizioni rientrano tra le opere del periodo maturo dei rispettivi compositori, per un recital che saprà offrire al pubblico tutta la veemenza di questi capolavori dal forte apporto improvvisativo.
Un impegno crescente che prenderà il via tra le ondose atmosfere chopiniane della Barcarola, per calarsi nei liberi schizzi pianistici dei momenti musicali di Schubert in forma d’improvviso e approdare infine, come in un crescendo rossiniano, nella titanica seconda Sonata di Rachmaninov, dagli effetti estremi, piena di slanci e sublimi contrasti.