venerdì 24 agosto —  ore 20:45 — Cavazzo Carnico / Chiesa di San Rocco

Duo Papinutti & Pérez Tedesco

Date

Posta al limitare del paese, verso la strada che conduceva al guado della “Maina”, l’edificio, dalla facciata a capanna introdotto dall’ampio portico tripartito, è uno scrigno d’arte settecentesca.
Un ricco altare ligneo conserva la tela di Giuseppe Buzzi con San Nicolò e i Santi Vito e Maurizio, mentre nell’altare ligneo di fronte, è collocata una pala tarda con i Santi Floriano e Lorenzo.
L’altar maggiore “a trittico” presenta una pala centrale di Secante Secanti raffigurante la Vergine col bambino attorniata dai Santi Daniele, Rocco, Sebastiano e Lorenzo nelle laterali le fastose cornici comuzziane incorniciano l’Ultima Cena e il Cristo che consegna la croce ai protomartiri aquileiesi Ermacora e Fortunato.

3° TAPPA DEL CAMMINO DELLE PIEVI
Da Tolmezzo a Cesclans. Attraversando la piana del Fiume Tagliamento, l’itinerario termina all’interno della fascia di Prealpi che fa da barriera alla Carnia verso sud-ovest, con la Pieve di Cesclans che fa ad essa da sentinella.

C. M. von Weber
Gran Duo Concertante Op. 48

R. Schumann
Drei Fantasiestücke

J. Brahms
Sonata n. 2 Op. 120 per clarinetto e pianoforte

Le sonorità lunari del clarinetto incontrano la versatilità innata del pianoforte per un programma dinamico, gioioso ed energico.
Un incontro d’arte e d’amicizia quello delle due giovani musiciste friulane, nella proposizione di composizioni raggianti, non senza la profondità poetica che caratterizza il periodo romantico e più in particolare l’Ottocento tedesco.
Brio e virtuosismo nell’effervescente Gran Duo Concertante di von Weber, “un doppio concerto senza orchestra” come scrive il critico musicale John Warrack, in tre tempi e dal forte carattere.
A bilanciare tanto sfoggio di destrezza, i tre Pezzi fantastici di Schumann, in un crescendo emotivo che, dalle atmosfere sognanti del primo quadro, tocca e manifesta l’esuberanza trionfale nel movimento finale.
Suggella Brahms con la Sonata n. 2 per clarinetto e pianoforte, anch’essa in tre tempi, dove si avverte la natura dei sentimenti ispiratori, ora nostalgici e intimi, ora scherzosi e popolareschi, tipici della musica cameristica dell’autore.
La clarinettista Sara Papinutti e la pianista Carolina Pérez Tedesco, giovani e già con un accreditato curriculum, hanno all’attivo diversi concerti in Italia e all’estero secondo varie declinazioni, in veste solista, da camera e con orchestra.