venerdì 14 settembre —  ore 20:45 — Piano d’Arta Terme / Chiesa di Santo Stefano

Danze, Lacrime e Lamentazioni

Date

Nella frazione di Piano d’Arta meritano una visita la chiesa parrocchiale, edificata nel 1781 e dalla singolare forma ottagonale, è opera degli architetti tolmezzini Domenico e Angelo Schiavi; la chiesetta di San Nicolò degli Alzeri, sorta nel XIII secolo accanto a un rifugio per i monaci guerrieri e per i pellegrini diretti in Terra Santa; e quella di Santo Spirito a Chiusini, la cui costruzione venne decisa, secondo la tradizione, da due abitanti dell’antico borgo Chiusini, contenente al suo interno affreschi risalenti al XV secolo.
Poco distanti le Terme di Arta, stazione termale con moderno centro wellness, che sfrutta gli effetti benefici delle acque della fonte Pudia, già nota in epoca romana. È un luogo ideale per trascorrere rigeneranti vacanze benessere ed è inoltre un ottimo punto di partenza per splendide escursioni fra malghe e rifugi.

SENTIERO NATURALISTICO DEL LANDER DA PIANO D’ARTA
Un percorso ideale per osservare le particolari morfologie create dall’erosione selettiva nella paleofrana del Monte di Rivo.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

Musiche di C. Monteverdi, J. S. Bach, J. Dowland, M. Salvatore, G. Sollima, V. Sharafyan, M. Yekmalian, Padre Komitas

Da sempre Mario Brunello ama la sperimentazione, il confronto, la ricerca, lo studio di ciò che è sconosciuto, diverso, mettendo in atto processi in grado di avvicinare culture e mondi lontani.
Lo fa musicalmente con il suo violoncello, il violincello e altri strumenti che recupera dalla storia, e lo fa fisicamente, raggiungendo mete spesso insidiose come le vette dell’Himalaya, assieme al suo inseparabile strumento.
In questo nuovo concerto, i dialoghi con altre culture li intraprende in compagnia della riconosciuta cantante e attrice Francesca Breschi e di Gevorg Gourgeni Dabaghyan tra i più famosi suonatori di duduk, strumento tradizionale armeno ad ancia doppia, e tra i massimi conoscitori della cultura musicale armena.
“Danze, Lacrime e Lamentazioni” un titolo che configura tutta la mistica racchiusa in questo progetto, che unisce autori europei del periodo umanista e barocco, come Monteverdi, Dowland e Bach, con compositori contemporanei italiani, Salvatore e Sollima, e autori di origine armena come Sharafyan, Yekmalian, Padre Komitas.
Un patrimonio sonoro e poetico che si riverbera nelle diversità di secoli, latitudini, significati, sfuggendo ai corsi e ricorsi della storia e proponendosi sempre con inesauribile energia.