CARNIARMONIE 2019
Prossimi concerti

Tiziana Gibelli
Assessore alla Cultura e allo Sport Regione FVG

Una manifestazione che unisce un ricco e qualificato calendario di concerti di musica alla valorizzazione del territorio regionale: sono questi gli elementi principali che costituiscono da ormai 28 anni Carniarmonie.
Una rassegna che ha reso possibile la collaborazione tra soggetti culturali regionali, istituzioni e realtà turistico-enogastronomiche dei paesi della Carnia, contribuendo a promuovere l’attrattività del territorio.
Anche per l’edizione di quest’anno la Filiera Musicale della Fondazione Luigi Bon ha selezionato e preparato gli artisti, sia di fama nazionale che internazionale, chiamati ad esibirsi durante le giornate del Festival che si terrà dal 21 luglio all’8 settembre 2019.
Carniarmonie rappresenta, però, anche un trampolino di lancio per i giovani e giovanissimi artisti partecipanti che hanno l’occasione di presentarsi al pubblico e di far valere il loro indubbio talento.
Da parte della Regione Friuli Venezia Giulia porgo agli artisti ed al pubblico un caloroso saluto, mentre per gli organizzatori l’auspicio è che la manifestazione possa raggiungere e superare i successi degli anni precedenti, anche in termini di presenza di un pubblico sempre più internazionale.

Francesco Brollo
Sindaco di Tolmezzo

Sarà una Carniarmonie sempre più dei luoghi, delle persone e, ovviamente, della musica, l’edizione 2019.
L’impianto della rassegna è quello collaudato, che ne garantisce lo straordinario successo di pubblico negli anni, ovvero concerti di qualità in posti suggestivi e ricchi di storia, che quest’anno sperimenteranno l’avvio di azioni di valorizzazione attraverso l’introduzione di visite guidate.
Sarà così ad esempio possibile immergersi nella storia e nell’artigianato artistico della Carnia al Museo Gortani di Tolmezzo con un tour accompagnato nelle sue sale e poi ascoltare il concerto, oppure si avrà l’occasione di entrare nello straordinario scrigno della Mozartina di Paularo dove ci sarà un concerto in memoria del maestro Giovanni Canciani, che ci ha lasciati lo scorso dicembre. Proprio la sua attenzione alla crescita musicale e, in senso più ampio, culturale dei giovani, l’amore per i luoghi della nostra storia di Carnia, sono delle tracce sulle quali si è mossa negli anni Carniarmonie: un percorso che continua quest’anno, rafforzato, convinti come siamo che il contesto dove si svolge un concerto ne accresca le suggestioni e, viceversa.
Buon ascolto, quindi, buona visione e buona immersione in ciò che di più suggestivo la nostra montagna sa offrirvi.

Claudio Mansutti
Direttore artistico Carniarmonie

Il territorio montano può rinasce grazie a innovativa progettualità e collaborazioni fattive.
Quest’anno la Fondazione Luigi Bon mette in campo, all’intero del festival Carniarmonie, due nuovi progetti: Via della Musica /Strasse der Musik e il Progetto Aquileia Mater.
L’Orchestra Giovanile HEurOpen, che fa parte del primo progetto, coinvolge giovani musicisti dall’Italia e dall’Austria, mettendoli alla prova con il più importante repertorio sinfonico.
Il progetto Aquileia Mater, invece, grazie alla fantasia compositiva del M° Glauco Venier, valorizza la meravigliosa Area archeologica del Foro Romano di Zuglio.
Ma la “rete” non si esaurisce qui, infatti le collaborazioni con il Festival Nei Suoni dei Luoghi, con l’Ente Regionale Teatrale FVG e con il Comune di San Vito al Tagliamento, permettono un’alternanza tra solisti ed ensemble famosi con giovani selezionati e preparati presso La Filiera Musicale della Fondazione Luigi Bon.
Sinfonie, opere, jazz, contaminazioni, gruppi vocali, musica da camera, è un susseguirsi di emozioni con un minimo comune denominatore: la qualità.

Ulderica Da Pozzo
Fotografa

Nel 1980 diventa fotografa professionista, approfondisce lo studio con F. Scianna, O. Toscani, F. Fontana. Collabora e pubblica su testate di tiratura nazionale.
Nel 2002 riceve il premio F.V.G. fotografia del C.R.A.F. Ha al suo
attivo molti volumi monografici. Tra i lavori più recenti: “Segni sul vivo” sulla città di Udine, (Forum 2016). “Oltre le porte” Immagini di voci dimenticate dell’ex ospedale psichiatrico di Udine (Forum, 2018). Nel 2013 ha inaugurato a Salars di Ravascletto la “Cjasa da Duga”, piccolo luogo affettivo dedicato alla fotografia.
Nel 2018 con la collaborazione della Fondazione Luigi Bon ha realizzato l’anteprima del lavoro Ragazzi del ’99 e… a distanza di 100 anni sui ragazzi di montagna, progetto a cui stà ancora lavorando. Femines “Le donne del latte: gesti e luoghi, tra presente e memoria” in collaborazione con il CRAF, Chiesa di San Lorenzo a San Vito al T., 2019; Biancolatte. Viaggio fotografico nel mondo del latte, tra assenza e presenza. Luoghi e saperi. Donne e uomini del latte di ieri e di oggi tra malghe e latterie. Palazzo del Consiglio Regionale a Trieste 2019.
É presente con una selezione di Oltre le porte alla mostra curata da Vittorio Sgarbi Museo della Follia, Napoli 2018, Lucca 2019.
www.uldericadapozzo.com