sabato 22 luglio —  ore 20:45

Invillino di Villa Santina / Pieve di Santa Maria Maddalena

Duo Solozobova Bronevetzky

maggiori informazioni

Invillino è uno dei più antichi borghi della Carnia, unica frazione del comune di Villa Santina. Sul colle che la caratterizza, il Col Santino, sorge la Pieve di Santa Maria Maddalena, tra le più antiche dell’arcidiocesi di Udine. La chiesa attuale, a impianto romanico, risale al XV secolo e si ritiene opera del mastro Stefano del fu Simone di Mena, carpentiere di Venzone. Al suo interno si può ammirare il polittico ligneo di Domenico da Tolmezzo, il maggior intagliatore friulano del Quattrocento.
Il comune di Villa Santina è inoltre rinomato per la produzione di tessuti caratteristici in lino, tappeti ed arazzi.

10/08 – FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLCLORE Canti, danze e musiche tradizionali di gruppi locali e internazionali.
Il Festival si svolge nella sala Don Luigi Fior.

MERCJÂT DA VILE Ad ottobre la più antica fiera della Carnia con oltre 100 bancarelle, l’area dell’agro-alimentare e dell’artigianato della Carnia, giochi e animazioni per i più piccoli, musica e balli sotto il tendone riscaldato e pesca di beneficenza.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

A causa di un infortunio occorso alla violoncellista Meehae Ryo il concerto vedrà l’esibizione del duo Solozobova-Bronevetzky con il seguente programma:

W. A. Mozart
Sonata per violino e pianoforte in sol maggiore K 301/293

F. Chopin
Polonaise-fantaisie in la bemolle maggiore Op. 61

Y. Ysaye
Sonata per violino solo n. 3 “Ballade” Op. 27

C. Franck
Sonata per violino e pianoforte in la maggiore

Un duo russo particolarmente assodato di artisti cresciuti nel prestigiosissimo Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Promesse musicali già affermate e tra le più apprezzate della loro generazione, proporranno alla Pieve di Invillino un concerto tanto intimo quanto rappresentativo. In sintesi la storia di due strumenti, violino e pianoforte, tra l’età classica e la prima età contemporanea. Protagonisti nei recital solistici, quanto nel duo da camera, questi strumenti fanno coppia ideale fra i cordofoni, a sfregamento e a percussione, per un programma a solo e in duo particolarmente interessante.
Di Mozart uno degli esempi più belli nel ciclo di Sonate per questo organico, nella compiuta sintesi di due movimenti. Di Chopin il maestoso capolavoro pianistico dove la Polonia si riverbera in una fantasia pregnante. Con Ysaye si entra nel Novecento, attraverso la Ballata per violino solo, composta da due grandi quadri e dedicata a George Enescu. Infine la Francia decadente e neogotica di Franck, per un ritorno sentito alla formazione in duo.
A formarlo questo ricercato ensemble, la violinista Maria Solozobova, definita dal celeberrimo violinista statunitense Yehudi Menuhin “un talento meraviglioso”, spesso in duo con la pianista mondiale Martha Argerich e solista per le più rinomate orchestre europee. Con lei il pianista Vladislav Bronevetzky, prezioso collaboratore di artisti e formazioni del calibro di Natalia Gutman, Juan Diego Flórez e Berliner Philharmoniker’s Quartet.