venerdì 27 luglio 2012 —  ore 20:30 — Paularo / Sala polifunzionale Mons. Zuliani

Trio Nino Rota

Date

I reperti più antichi che testimoniano la presenza dell’Uomo sono forse alcuni oggetti di selce del Paleolitico medio comparsi tra Lanza e Valdolce ed altri, dello stesso tipo, emersi a Valbertad. Gli scavi di Misincinis rappresentano un momento di storia documentata, più ricca di informazioni circa insediamenti preromani.

R. Schumann
Pezzi Fantastici op. 73 per clarinetto e pianoforte
Delicato e con espressione – Animato, leggero – Rapido e con fuoco

D. D’Ambrosio
Rupestria per clarinetto basso, violoncello e pianoforte
Latentia – Canzone murgiana – Ramarri – Ballo del vicinato

R. Cognazzo
Rotazione girotondo semiserio su spunti di Nino Rota

N. Rota
Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte
Allegro – Andante – Allegrissimo

ROCCO DEBERNARDIS si perfeziona con G. De Peyer, A. Carbonare, E. M. Baroni, R. Parisi e D. Lattuada. Ha collaborato con musicisti quali: P. Bellugi, F. Mondelci, C.Iwamura, N. Scardicchio, B. Brott, A. Persichilli, D. Renzetti, N. Samale, B. Aprea, M. Andreae, A. Cassuto, A. Veronesi, Z. Peskò, D. Agiman, V. Kuzman, D. Wiley, M. Marvulli, R. Palumbo, D. Oren. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Plovdiv e di Varna in Bulgaria. Nel 2004 fonda il Trio Chalumeau con il quale ottiene numerosi riconoscimenti nell’ambito di importanti Concorsi Nazionali ed Internazionali tra cui il primo premio al Concorso “Marilena Trotti”. Compositori come Samale, D’Ambrosio e Marvulli hanno scritto per lui composizioni per clarinetto, clarinetto basso e corno di bassetto.

LUCIANO TARANTINO ha seguito vari corsi di perfezionamento in importanti città italiane e all’estero con maestri come G. Smith, I. Monighetti, D. Geringas, S. Slovacewsky e F. Maggio Ormezowsky. Con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ha al suo attivo più di 70 produzioni e registrazioni televisive, radiofoniche e discografiche, eseguendo i più difficili poemi sinfonici di Strauss, e le più impegnative sinfonie di Shostakovich, Brahms, Beethoven, con direttori come: Aleksandr Lazarev, George Pehlivanian, Eliahu Inbal, Jeffrey Tate, Valerij Gergiev, Georges Pretre, Gianandrea Noseda, Giuseppe Sinopoli, Yutaka Sado, Kirill Petrenko, Zoltàn Peskò, Lü Jia, Rafael Frùhbeck de Burgos, Simon Pretre, Lorin Mazel.

FRANCESCO BASANISI ha intrapreso lo studio del pianoforte all’età di otto anni con il Maestro Antonio Balestrieri. Nel 1997 ha conseguito il diploma in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, presso il Conservatorio di musica “N. Piccinni” di Bari sotto la guida della prof.ssa Mariarita Alfino. Ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali classificandosi sempre ai primi posti. Al suo attivo vanta numerose esibizioni come solista e in versione cameristica nell’ambito di manifestazioni di grande rilievo artistico e culturale nelle più importanti città italiane e all’estero (Bruxelles, Theatres des la Place des Martyrs, Auditorium Istituto Italiano di Cultura).