giovedì 11 agosto 2016 —  ore 20:45

Moggio Udinese / Centro di Aggregazione "Romano Treu"

Strolic Almanacco in musica

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Moggio Udinese è un piccolo paesino della Val Canale che, nonostante il terremoto del 1976, conserva ancora oggi tutto il suo fascino. Arrivati a Moggio Alto si giunge al complesso Abbaziale, la cui storia si perde nella notte dei tempi: prima insediamento romano, dopo castello medioevale e successivamente Abbazia.Poco fuori le mura si trova la “Berlina” (o gogna) in pietra del 1653, una delle ultime quattro rimaste in Friuli Venezia Giulia.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

Il poeta dell’Ottocento friulano Pietro Zorutti, ha dedicato allo Strolic molta parte della sua produzione letteraria. Lo Strolic Furlan (l’Astrologo Friulano) è una sorta di almanacco, o meglio, un calendario composto in forma poetica. Zorutti ne scrisse svariati, per un totale di 23 numeri, pubblicati inizialmente ogni tre anni, successivamente con frequenza annuale, nel periodo compreso tra il 1854 e il 1862. L’ultimo numero uscì nel 1866, l’anno prima della morte del poeta.
Sono vere e proprie collezioni di poesie dedicate ai 12 mesi dell’anno, nei cui versi si percepiscono le stagioni, il mutare ciclico del tempo in armonia con concentrati di saggezza ed esperienza popolare, dove l’autore ha saputo fondere eleganza letteraria e acuta capacità di analisi della natura umana. I mesi diventano così, grazie a Zorutti, dei personaggi vivi e pulsanti, ognuno con una propria e definita personalità. Nato da un’idea del maestro Luca Bonutti, Strolic è diventato un progetto musicale grazie al lavoro compositivo del maestro Valter Sivilotti, il quale ha inserito nell’organico un coro maschile, fisarmonica, chitarra e contrabbasso, tutti strumenti legati alla musica popolare, ma sapientemente utilizzati nelle loro specifiche potenzialità virtuosistiche, ai quali si aggiungono una voce solista ed un narratore.

Il Coro Natissa di Aquileia a voci maschili, conta oggi quaranta coristi. Diretto da Luca Bonutti, il coro si dedica allo studio del repertorio della polifonia sacra e profana con nuovi programmi di canto popolare, esecuzioni di opere di autori contemporanei e diverse incisioni discografiche, collaborando frequentemente con formazioni orchestrali, artisti e solisti di livello. Questo impegno ha permesso al coro di esibirsi in importanti concerti e rassegne in Italia e all’estero. Ad accompagnarli nel progetto Strolic, su musiche di Valter Sivilotti, un ensemble di musicisti tra i migliori a livello regionale e nazionale: Sebastiano Zorza alla fisarmonica, Marko Feri alla chitarra, Mauro Meroi al contrabbasso, la cantante Dorina Leka e l’attore Omero Antonutti.