sabato 23 agosto 2008 —  ore 20:45 — Tarvisio / Duomo

Round’ about Skrjabin

Date

Da visitare la Chiesa parrocchiale dei S. Pietro e Paolo, uno degli esempi più interessanti di chiesa fortificata dei paesi alpini. La chiesa fu fondata nel 1399, quasi certamente su una costruzione precedente il suo assetto attuale risale al 1445 ed è attribuito al maestro Osvaldo Rau.

Ideato dal pianista Renato Strukelj, questo progetto consiste in un viaggio esplorativo di tre musicisti jazz nelle atmosfere visionarie e mistiche del mondo musicale skrjabiniano. Alexandr Skrjabin (1871 – 1915) pianista e compositore russo enigmatico e poco compreso, figura affascinante e controversa, ha prodotto una notevole quantità di opere pianistiche ed orchestrali.“Round about Skrjabin” si rivolge principalmente alle opere pianistiche del primo periodo compositivo con qualche escursione nelle giungla musicale più “misticamente” complessa dei suoi ultimi capolavori. La musica di Skrjabin pone molti interrogativi e poche risposte. Le brume sonore e gli slanci delle sue melodie unite alle innovazioni armoniche inaudite all’epoca ed apparentemente astruse rappresentano un terreno fertile per l’improvvisazione e l’elaborazione jazzistica.

RENATO STRUKELJ dopo i brillanti studi classici si è dedicato alla propria passione per il jazz e la musica moderna. Ha suonato con J. Walrath, G. Maier, U.T. Gandhi, N. Zaninotto, G. Valli, P. Cozzi, A. Zanchi, S.Senni, P.Mappa, M. Abrams, S. Maiore, K. Gregory, D. Carnovale, L. Colussi, S.Tasca ed altri. Ha registrato “Torpedo blu”, “Se” Renato Strukelj Trio, “Liricordo”.

SAVERIO TASCA è uno dei protagonisti del momento magico del vibrafono in Italia (Musica Jazz, marzo ’95). Al Concorso Nazionale per Percussionisti di Bovino (FG) è miglior classificato sia in trio (’88) che solista (’89) e al Concorso Summertime in Jazz di Prato è 1° classificato (’95). Al Concorso Annuale di Composizione indetto dalla Percussive Arts Society (USA) è terzo classificato con “Market Day” per vibrafono nel ’04. Fa parte del Tour Acustico ’03/’04 di Ivano Fossati. È al fianco di Marco Paolini e scrive per diverse ensembles.

GIOVANNI MAIER attualmente sta sviluppando un proprio progetto di contrabbasso solo nel quale esplora le possibilità espressive del proprio strumento. Parallelamente conserva il rapporto con la tradizione pilotando un quintetto che prevede l’esecuzione di musiche legate agli albori del jazz. È di recente ideazione il progetto “Mosaic Orchestra”, inoltre fa parte stabilmente di numerosi gruppi guidati da noti musicisti, ne ricordiamo alcuni: Rava Electric Five, Italian Instabile Orchestra, Gianluigi Trovesi nonetto, Italian String Trio ecc. È stato votato dai critici di Musica Jazz come uno dei dieci migliori nuovi talenti dell’anno ’96.