sabato 15 luglio 2017 —  ore 20:45 — Cesclans di Cavazzo / Pieve di Santo Stefano

Ramin Bahrami pianoforte
Massimo Mercelli flauto

Bach Sanssouci

Date

La presenza umana sul colle di Cesclans è confermata a partire almeno dai primi secoli dell’età romana. Rimane indecifrabile il tipo di insediamento (residenziale, fortificato, di culto) di cui si sono rinvenute poche ma eloquenti tracce, che potrebbe essersi protratto fino al III secolo d.C. Eretta su un relitto di tomba monumentale romana risalente al IV-V secolo, la Pieve di Santo Stefano, per come oggi noi la conosciamo, testimonia tracce architettoniche risalenti all’VIII-IX secolo. Si presuppone l’esistenza di una cinta fortificata, su cui si poggiavano strutture residenziali e magazzini. Nell’Antiquarium sottostante la Pieve, sono raccolti ed esposti rari reperti archeologici esito delle ricerche avvenute durante il restauro della Pieve avvenuto dopo il terremoto.

LAGO DI CAVAZZO
Lago di origine glaciale, il più grande del Friuli Venezia Giulia. Il nome deriva probabilmente dall’antica vedetta romana Castrum Cabatinum. Ricco di sentieri naturalistici, il territorio è ideale per la pesca, il canottaggio e la vela, la corsa in montagna e lunghe passeggiate.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

J. S. Bach
Fuga canonica in epidiapente dall’Offerta Musicale BWV 1079

C. P. E. Bach
Sonata in do magg.
Sonata in re min.

Federico II di Prussia
Sonata in mi min. per flauto e basso continuo

M. Nyman
Taking it as read

J. S. Bach
Ricercare a sei dall’Offerta Musicale BWV 1079

J. S. Bach / C. P. E. Bach
Sonata in do min.

Sanssouci è il luogo dell’anima di Federico II Re di Prussia, il suo Castello a Postdam dove coltivava l’amore per l’arte. Abile flautista dilettante qual era, accolse il 7 maggio del 1747 Johann Sebastian Bach, al quale chiese di suonare tutti gli strumenti della sua collezione. Bach accettò, non senza aver prima chiesto un tema di fuga sul quale improvvisare. Da qui nacque Musikalische Opfer, composto al rientro a Lipsia sul Thema Regium, opera che dedicò appunto a Federico II. Da qui il legame della famiglia Bach con il Castello di Sanssouci, dove per lungo tempo il secondo e più famoso dei venti figli di Johann Sebastian, Carl Philipp Emmanuel, lavorò come compositore e clavicembalista di cappella.
Interpreti di questo concerto inaugurale due musicisti di fama mondiale.

Al pianoforte Ramin Bahrami, tra i più importanti interpreti bachiani viventi, considerato dalla critica “un mago del suono, un poeta della tastiera”.
Il flautista Massimo Mercelli, per cui hanno scritto per lui compositori come Penderecki, Gubaidulina, Glass, Nyman, Bacalov, Morricone, Sollima.