domenica 02 agosto 2015 —  ore 20:45 — Moggio Udinese / Abbazia di San Gallo

Ramin Bahrami pianoforte
Massimo Mercelli flauto
Trio de “I Solisti Aquilani“

Date

Quest’anno iniziano le celebrazioni dedicate ai 900 anni di consacrazione dell’Abbazia di San Gallo che si chiuderanno il 16 ottobre 2019. L’Abbazia fu fondata infatti nel 1085 dal patriarca di Aquileia Federico di Moravia e consacrata dal patriarca Ulrico di Eppenstein nel 1119.

La storia della millenaria Abbazia ci ricorda momenti di splendore quali quelli citati nel documento del 1250 dell’Abate Ghiberto, con la minuziosa descrizione del complesso, a momenti nefasti quali quello del 1400 con il saccheggio da parte delle truppe di Ludovico di Teck, fino alla soppressione della stessa nel 1884 e l’acquisizione dei conti Mangilli – Leoni, fino al terremoto del 1976 e del 2001.

Oggi l’Abbazia dall’omonimo colle domina la vallata e incuriosisce lo sguardo del turista. Il sito abbaziale meta di pellegrini e visitatori si presenta con la chiesa, il chiostro, la Torre delle Prigioni e l’Antiquarium, piccolo museo dove sono stati raccolti i resti ritrovati nel sito abbaziale di epoca romana e altomedioevale.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

J. S. Bach
Offerta Musicale BWV 1079

L’Offerta Musicale viene universalmente considerata uno dei vertici più alti mai raggiunti nella storia della musica. Bach si trovava a Potsdam ospite di Federico II re di Prussia, musicista dilettante, una sera il re gli chiese di eseguire una fuga a tre voci su un tema da lui stesso composto. Alla successiva richiesta di improvvisare una fuga a sei voci, Bach non fu in grado di accontentare immediatamente il re a causa della complessità degli intervalli utilizzati per formare la scala musicale del tema, promise però che avrebbe “prima messo per iscritto il tema in una regolare fuga e che poi lo avrebbe dato alle stampe”. Tornato a Lipsia Bach rielaborò il tema dato nel quale introdusse ogni difficoltà possibile per questa forma musicale. Concluse l’opera e la dedicò al re di Prussia col nome di “Offerta Musicale”.

Ramin Bahrami è considerato uno tra i più interessanti interpreti bachiani viventi, dopo l’esecuzione dei Concerti di J.S. Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da R. Chailly, la critica tedesca lo considererà: “un mago del suono, un poeta della tastiera; artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale” (Leipzig Volkszeitung). Bahrami si è esibito in importanti festival pianistici. Si è esibito nelle più prestigiose sedi italiane e mondiali.Incide esclusivamente per Decca-Universal. La sua discografia comprende le Variazioni Goldberg, le 7 Partite, l’Arte della Fuga, la raccolta “Ramin Bahrami plays Bach”, le Suite Francesi.

Massimo Mercelli a diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il Premio Francesco Cilea, il Concorso Internazionale Giornate Musicali e il Concorso Internazionale di Stresa. Suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorium RAI di Torino, Victoria Hall di Ginevra, San Martin in the Fields e Wigmore Hall di Londra, Parco della Musica di Roma, Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Varsavia, Čajkovskij Hall di Mosca.

I Solisti Aquilani si costituiscono nel 1968 sotto la guida di V. Antonellini, attualmente il direttore artistico è M. Cocciolito. Sono stati protagonisti di numerose e importanti tournée in Italia, Europa, Medio Oriente, Africa, America, Vietnam, Singapore, ospiti delle più prestigiose sale da concerto…