sabato 30 luglio 2016 —  ore 20:45 — Fresis di Enemonzo / Chiesa di Santa Giuliana

Quartetto Viotti & Claudio Piastra

Date

Eretta nel XV secolo la Chiesa di Santa Giuliana a Fresis, ospita un meraviglioso e articolato ciclo di affreschi sito nel vecchio coro, opera del sandanielese Giulio Urbanis (1588). Nella volta sono raffigurati padri e dottori della Chiesa, profeti ed evangelisti, mentre nelle pareti la teoria degli apostoli, scene sacre e figure di santi.
L’altare maggiore è in legno intagliato, dipinto e dorato, e risale al 1624. Nelle tre nicchie sono invece dipinti San Giovanni Battista, la Madonna con Bambino e Santa Giuliana.

PARCO INTERCOMUNALE DELLE COLLINE CARNICHE
Un’area di grande pregio ambientale alla confluenza del torrente Degano con il fiume Tagliamento. La zona è caratterizzata da dolci rilievi assolati e boschi rigogliosi, dove si possono effettuare facili escursioni tutto l’anno, a piedi, in mountain-bike o a cavallo.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

G. B. Viotti Quartetto Concertante in Sib magg.
M. Castelnuovo – Tedesco Quintetto Op. 143

Giovanni Battista Viotti, cui è titolato il celebre quartetto ospite, è stato uno dei più grandi violinisti e compositori italiani tra Sette ed Ottocento. I Fratelli Rossitti, originari e attivi in Carnia, sono ad oggi una delle famiglie di liutai più rinomate dell’arco alpino, i cui manufatti vengono esportati in Italia ed all’estero. Carniarmonie ha voluto unire queste due eccellenze che si compensano nell’arte dei suoni. I primi con le loro celebri interpretazioni, i secondi con la qualità di suono e di fattura dei loro strumenti ad arco. In occasione del concerto a Fresis, sarà pertanto possibile ammirare la bellezza di selezionati violini, viole, violoncelli e contrabbassi dei liutai carnici, esposti nella sala affrescata adiacente alla navata centrale, in ideale sintonia con le composizioni degli autori in programma. Del piemontese Viotti verrà eseguito il Quartetto Concertante in Sib Maggiore, un chiaro esempio della tradizione violinistica italiana, caratterizzata da un’impronta virtuosistica senza precedenti e da una particolare cantabilità strumentale. A seguire il Quintetto Op. 143 per archi e chitarra di Mario Castelnuovo-Tedesco, compositore del Novecento italiano esiliato negli USA a causa delle leggi razziali promulgate dal regime fascista, il cui stile nella musica da camera si fa diretto erede della scuola italiana inaugurata da Viotti.

Il Quartetto Viotti è un ensemble di recente costituzione, formato da solisti di chiara fama: Franco Mezzena primo violino, Nancy Barnaba violino secondo, Luca Ranieri viola e Cecilia Berioli violoncello. Salutato dalla stampa nazionale con toni ben più che lusinghieri, il Quartetto Viotti viene apprezzato dalla critica soprattutto per le qualità espressive, che lo mettono a diretto confronto con le più autorevoli figure della tradizione cameristica italiana, come il leggendario Quartetto Italiano.

Il chitarrista Claudio Piastra ha studiato con R. Cabassi ed E. Tagliavini al Conservatorio A. Boito di Parma per seguire poi i corsi specialistici con A. Carlevaro. Dall’esordio all`età di 14 anni ad oggi, è invitato a tenere concerti in festival e rassegne internazionali in Europa, Stati Uniti, Canada, America del Sud, Medio Oriente e India. Come solista ha collaborato e collabora con orchestre prestigiose tra cui la Grande Orchestra di Stato di San Pietroburgo, la Mettensis Symphony Orchestra, I Solisti del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Sinfonica Toscanini e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma.


Si ringrazia per la partecipazione l’azienda
fratelliRossit