sabato 02 agosto 2014 —  ore 20:45

Comeglians / Sala Comunale l’Alpina

Musica fra le nuvole

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Comeglians è uno dei borghi autentici d’Italia e il suo nome viene fatto risalire dal Comelico. Nelle borgate storiche del paese ci sono alcuni palazzi storici. Dalla frazione di Tualis parte una suggestiva strada che risale il Monte Crostis. È la Panoramica delle Vette, un itinerario amato dagli appassionati di ciclismo che raggiunge quota 1900 m regalando una vista mozzafiato sulle montagne circostanti.

CASA DEL BOTER E PALAZZO DE GLERIA
La prima risale al 1579, ora luogo d’incontri culturali ed esposizioni, mentre la seconda è l’unica struttura carnica catalogata come Villa Veneta.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

Elia Antonio Liut (Fiume Veneto, 6 marzo 1894 – Quito, 12 maggio 1952) La vita e il successo dell’aviatore, primo trasvolatore delle Ande ecuadoriane (raid Guayaquil – 4 novembre 1920) e fondatore dell’aeronautica dell’Ecuador. Narrazione, disegno dal vivo proiettato e musiche del ‘900 per ricordare una gloria dell’aviazione italiana nel periodo della prima guerra mondiale.

Massimo Somaglino partecipa come attore a numerose produzioni teatrali con compagnie nazionali: Teatridithalia per “I Turcs tal Friul” e “Caligola”, con il Teatro Litta di Milano per “La Salomè” e con il C.S.S. di Udine per “La Resurrezione” e “Bigatis”. Segue nel frattempo un percorso personale di ricerca sulle forme del teatro popolare, di figura e di narrazione: “Macbeth”, “Zitto, Menocchio!”, “Il bacio di una morta”, “Acqua, il sogno”, “Nati in casa”. Con la cooperativa “Academia de gli sventati” si occupa di Commedia dell’Arte: “La Patria del Friuli” 1995 – “Caterina e il Mamaluc” 1997 – “Magos” 1998 – “La crudel Zobia Grassa” 1999. Nell’estate 2000 dirige e interpreta per “Avostanis” la prima messinscena assoluta di “Infin il cidinor”, “Resurequie”.

Paolo Cossi nel 2002 vince il primo premio al concorso “Jacovitti” che gli permette di frequentare gratuitamente la scuola del fumetto di Milano. Lo stesso anno pubblica per la “Biblioteca dell’immagine” il romanzo a fumetti “Corona, l’uomo del bosco di Erto” e “Tina Modotti”. Nel 2004 vince il premio Albertarelli dell’ANAFI come miglior nuovo autore italiano. Nel 2005 esce con altri 3 libri. Nel 2006 pubblica “La storia di Mara” nel 2007 esce con “1918, destini d’ottobre”, “Medz yeghern, il grande male” ed è autore di testi del libro “E tu chi sei?”. Collabora con la rivista ALP.

Giulia d’Andrea dopo un un’intensa attività cameristica e solistica come pianista, inizia lo studio della direzione orchestrale a Firenze e a Venezia. Dal 1996 lavora nel campo dell’organizzazione artistica e musicale nel contempo presenta lavori per prime esecuzioni assolute, arrangiamenti e orchestrazioni. Ha pubblicato la sua fiaba musicale “Un fantastico Marchese” con la Mots & Sons. Debutta al Teatro Piccolo Arsenale – Biennale di Venezia il 10 ottobre 2003 con la première Antinesca, opera lirica semiseria di cui è autrice delle musiche e del libretto. Nel 2010 replica il suo progetto Musica fra le nuvole a Cuenca, in Ecuador.

Stravinskij Ensemble nasce nel 2001, come laboratorio musicale di ricerca ed è composta da affermati musicisti di area friulana che svolgono un’attività musicale in varie istituzioni italiane, in qualità di insegnanti di strumento, solisti e professori d’orchestra.