domenica 24 agosto 2008 —  ore 20:45

Paularo / Chiesa di San Antonio

Mozart

Accademia dell'Orchestra

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F .J. HAYDN Sinfonia in re min. Hob. I: 26 “Lamentazione” / Allegro assai con spirito – Adagio – Menuet
C.P.E. BACH Concerto in la magg. per violoncello
C.P.E. BACH Sinfonia in sol magg. H. 666 / Allegro assai – Poco andante – Presto
W.A. MOZART Concerto n.5 per violino e orchestra in la magg. Kv 219 / Allegro aperto – Adagio – Rondeau (tempo di minuetto)

L’ACCADEMIA DELL’ORCHESTRA MOZART è l’orchestra da camera formata dai giovani musicisti partecipanti al Corso di Alta Formazione d’Orchestra promosso per l’anno 2008-09 dall’Accademia Filarmonica di Bologna, co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna grazie al Fondo Sociale Europeo. Claudio Abbado, che ne è il direttore artistico, ha invitato nel ’07 Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare e Giuliano Carmignola (prime parti dell’Orchestra Mozart) a svolgere attività didattica e a prestare la loro preziosa esperienza come direttori e solisti.

SHMUEL ASHKENASI nel 1962 vince il secondo premio alla “Tchaikovsky Competition” di Mosca, e da lì in poi un ascesa di successi interminabili. In qualità di solista ha suonato in Russia, in tutta Europa, in Israele e in estremo oriente. Ha collaborato con quasi tutte le orchestre statunitensi. Copiosa la sua produzione discografica: 4 dei suoi dischi sono stati nominati per un “Grammy Award”. Nel ’69 fonda il “Vermeer Quartet” che annovera registrazioni e concerti in ogni angolo del mondo ricevendo sempre eccellenti critiche e magnifici consensi da parte del pubblico.

ENRICO BRONZI direttore, è il violoncellista del Trio di Parma, formazione con la quale svolge un’intensa attività concertistica sin dal ‘90, suonando nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia. Si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Per due anni primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Alla Scala, dal ‘01 ha affiancato al costante impegno cameristico un’attività solistica che si è tradotta in un premio al Concorso Rostropovich di Parigi ed è culminata nel ‘02 con il Primo Premio al Paulo Cello Competition di Helsinki.