venerdì 01 agosto 2014 —  ore 20:45

Ovaro / Pieve di Santa Maria di Gorto

Mater Ecclesiae

Il culto di Maria nella musica antica

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Collocata su uno sperone di roccia c’è la Pieve di Santa Maria di Gorto, uno degli edifici più antichi di tutto il Friuli. La chiesa viene citata in documenti del 1136 e del 1299 ma l’origine sembra essere più antica, come dimostra il ritrovamento sul posto di elementi scultorei attribuibili a un luogo di culto risalente all’VIII secolo. Poco distante la Pieve c’è il complesso turistico ambientale di Aplis con il Museo del Legno e della Segheria Veneziana, un’esposizione faunistica e l’Hotel Ristorante Aplis, meta ideale di ristoro.

1 e 2/07 – LA SAGRA DEL MALGARO
Mostra mercato di prodotti tipici gastronomici ed artigianali.

26/08 – 13° TAPPA DEL CAMMINO DELLE PIEVI
Da Sappada a Prato Carnico, con animazione spirituale a cura dell’Arciconfraternita Pieres Vives.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

Musiche di: G. Cavazzoni, A. Grandi, G. Steffani, E. du Caurroy, A. Rigatti, J. S. Bach, G. P. da Palestrina.

Esattamente cinquant’anni fa, il 21 novembre 1964, veniva promulgata la Costituzione sulla Chiesa Lumen Gentium, che – parole di Paolo VI – “aveva come vertice e coronamento un intero capitolo dedicato alla Madonna”. Il Papa fece notare che si trattava della più ampia sintesi di dottrina mariana, mai elaborata da un Concilio Ecumenico, finalizzata a “manifestare il volto della santa Chiesa, alla quale Maria è intimamente congiunta”. Il progetto musicale presentato racchiude tre proposte ben distinte, tutte incentrate nella figura di Maria: voce solista accompagnata dal basso continuo, organo e coro gregoriano.

Maria Zalloni ha cantato come corista nelle opere “Così fan tutte”, “Don Giovanni”, “Suor Angelica”e “Santa Susanna” e collaborato sia come solista che come corista con formazioni come: Coro Giovanile Italiano, coro InCanto, Ensemble Giovani Cantori, Ensamble Laborintus, Athestis, Lacrimae Antiquae, Sonatori della Gioiosa Marca, Melodi Cantores, Officina Musicum, Gruppo Musicale Italiano, Ars Cantica. Ha collaborato come corista e come solista all’incisione dei dischi di musica sacra: “Laude”, “Lux fulgebit hodie”, “Da Venezia a Varsavia”. Si è esibita in Italia, Francia e Germania, sotto la direzione di P. Maag, G. Andretta, G. Rebeschini, M. Berrini, G. Leonhardt, F. Bernius, D. Renzetti, M. Radulescu, H. Shelley, C. Hogwood, P. Phillips e R. Muti.

Cristiano Dell’Oste al Mozarteum di Salisburgo ha studiato clavicembalo con Kenneth Gilbert, direzione di coro con Hagen Groll e partecipato alle lezioni di musica da camera tenute da Nikolaus Harnoncourt. Molti i suoi contributi con articoli su riviste nazionali e internazionali specializzate nella ricerca musicologica, di cui è un appassionato studioso. Collabora, come accompagnatore al pianoforte, in molti recitals tenuti da affermati cantanti lirici, fra i quali, la sorella Annamaria Dell’Oste, della quale cura costantemente la preparazione musicale. Nel 2007 è stato premiato al Moret d’Aur.

Officium Consort Costituito nel 2001, è il risultato di un progetto formativo iniziato all’interno dell’U.S.C.I. Pordenone, dedicato all’interpretazione del canto corale ad indirizzo polifonico, particolarmente rivolto alla vocalità virile, tenuto dal compianto maestro Piergiorgio Righele.
Superata la fase sperimentale, il gruppo, sotto la guida dei maestri Giorgio Mazzucato, Danilo Zeni e Davide De Lucia, ha intrapreso con successo la strada della ricerca di progetti musicalmente e stilisticamente organici e coerenti, volgendo la propria attenzione in particolare al repertorio gregoriano, alla prepolifonia ed ai mottetti rinascimentali. L’Officium Consort (già Coro Maschile dell’U.S.C.I. di Pordenone) ha avuto modo in più occasioni di proporre il proprio originale ed interessante repertorio, suscitando ovunque vivo interesse ed entusiastici apprezzamenti. L’etichetta milanese “La Bottega Discantica” ha pubblicato tre produzioni discografiche dell’Officium Consort: “Concordia Discors” – echi gregoriani nella musica d’organo (in collaborazione con Francesco Finotti), “Adoramus te, Domine Jesu Christe” e “Passione di Christo secondo Giovanni”, di Francesco Corteccia.
Da ottobre 2012 l’Officium Consort è diretto da Patrizia Avon (repertorio monodico) e da Alessandro Drigo, che ha esteso il repertorio alla musica del ‘900 ed alle composizioni contemporanee.

Patrizia Avon, dopo gli studi liceali e i corsi di architettura all’Università americana “City Colleges of Chicago”, si è diplomata in Pianoforte, Musica corale e Direzione di coro al Conservatorio “C. Pollini” di Padova e successivamente in Composizione al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto con il M° Claudio Scannavini. Si è perfezionata nella direzione di coro con I. Lukaszewski e I. Meisters e nel canto gregoriano con Carmen Petcu, Bruna Caruso e Nino Albarosa. Recentemente ha suonato alla St. Patrick’s Cathedral di New York e all’University of St. Michael’s College di Toronto. E’ attiva come compositrice di musica sacra, cameristica e per il teatro, nonché ideatrice di progetti di carattere musicologico a livello nazionale ed internazionale.