martedì 19 agosto 2008 —  ore 20:45 — Formeaso di Zuglio / Piave di San Michele

Labyrinthus

Date

Chiesa in cui venne battezzato San Michele.
Qui si conservano due tele del XVIII secolo, affresco (secolo XVI), altare ligneo (secolo XVII) di G. Antonio Agostini. [secolo XV]

Ausi conme l’unicorne sui
(chanson di Thibaud de Champagne)
Can vei la lauzeta mover
(chanson di B. de Ventadhorn)
Ensi conme li pellicans
(Chanson di Thibaud de Champagne)
Mercy, gentil aquela altera
(ballata di Anonimo – Canz. Cordiforme)
Chiara fontana
(ballata di Anonimo – Canz. Cordiforme)
Tre fontane
(danza di anonimo)
Ay ondas
(cantiga di Martim Codax)
Yvi neglecta rosa
(ballata di anonimo XV secolo)
Vatene segnor mio
(ballata di Anon. Cod. Reina – XIV sec.)

Il concerto si snoda attraverso quel variegato e complesso mondo simbolico che è uno dei caratteri dominanti della cultura medievale. I riferimenti testuali sono quelli segnati dalla lirica musicale del medioevo mediata dalla lettura di frammenti dal “Bestiario d’amore” di Richard de Furnival. Se il materiale simbolico prediletto dai musicisti medievali è quello ricavabile dal mondo animale, non mancano però riferimenti al mondo vegetale ed a quello degli elementi naturali: chiare fonti, onde corrucciate, fuochi d’amore, luci della fede. Il simbolo, costruito attorno a leggende, miti ed osservazioni naturali, si propone spesso come sintesi dei caratteri umani, in un gioco di ricerca, da una parte , della catalogazione dei comportamenti e delle indoli degli uomini, dall’altra, di tratti caratteristici da utilizzare come “segno” interpretabile lasciato dalla natura ed utile alla “previsione” di comportamenti e inclinazioni.

L ’ENSEMBLE DRAMSAM, formato da professionisti nel campo della musica antica, nasce a Gorizia nel ‘85. Dall’86 si dedica attivamente alla diffusione del patrimonio musicale medievale di area linguistica romanza. Nell’88 è tra i fondatori dell’Accademia “Jaufrè Rudel” di studi medievali. L’Ensemble ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, radiofoniche e televisive di musica antica ed ha collaborato a produzioni di musica contemporanea sia in esecuzione dal vivo che in incisioni discografiche. Il Dramsam, diretto da G.P. Cecere, si propone lo studio e la interpretazione del patrimonio musicale antico attraverso una accurata mediazione tra rigore filologico ed approccio artistico. Particolarmente attento alla dimensione organologica, l’Insieme dedica particolare cura alla ricostruzione ed all’utilizzo di copie di strumenti storici. In questi ultimi dieci anni i musicisti del Dramsam hanno tenuto concerti di musica antica nelle principali città italiane e per importanti istituzioni culturali europee ed extraeuropee.