giovedì 18 luglio 2013 —  ore 20:45 — Enemonzo / Sala centro sociale

Italia, ovvero… Madama Verdi!
Metafora ed allegoria delle donne
italiane dell’800 e oltre

Date

La Pieve di Sant’Ilario e Taziano è una delle undici antiche pievi della Carnia. Sorgeva nell’abitato di Enemonzo sull’antica via che percorreva la valle del Tagliamento. L’intitolazione ai Santi Ilario e Taziano, vescovo e diacono, protomartiri aquileiesi, è tipica dell’XI secolo. L’antica chiesa viene menzionata nei documenti sin a partire dal XIII secolo. L’interno presenta tre navate, con il corpo centrale di maggiore altezza, e un’abside quadrata. Conserva sul soffitto un affesco opera di Domenico Fabris raffirante l’Ascensione di Cristo (1854).

CHIESA DELLA BEATA VERGINE DELLA CONSOLAZIONE
Dalle 20.00 sarà aperta e visitabile la chiesa con il suo meraviglioso altare maggiore in legno intagliato e dorato.

8-9 e 15-16/09 MOSTRA MERCATO DEL FORMAGGIO E DELLA RICOTTA DI MALGA
Convegni dedicati ai problemi dell’agricoltura in alta montagna, chioschi enogastronomici, musica, mercatino dell’artigianato, parco giochi. Domenica 16/09 concorso per il miglior formaggio e la migliore ricotta prodotta nelle malghe carniche.

LUCIA PREMERL Madama Verdi
GIORGIO MONTE Giuseppe Verdi

ENSEMBLE DELLA FILARMONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
ENRICO COSSIO
 oboe e corno inglese
NICOLA BULFONE clarinetto
NICOLA MANSUTTI violino
LUCIA CLONFERO violino
MARGHERITA COSSIO viola
MASSIMO FAVENTO violoncello
MAURO MEROI contrabbasso
MASSIMO FAVENTO Testi e trascrizioni musicali

Musiche tratte dai capolavori verdiani e… citazioni a sorpresa!

GIUSEPPE VERDI
Les Vêpres Siciliennes, Atto III (n. 5): Ballo delle Quattro Stagioni – L’Inverno
Il Corsaro, Atto I (n. 4) Medora: Egli non riede ancora
Un Ballo in Maschera, Atto III (n. 16) Amelia: Morrò, ma prima in grazia
Les Vêpres Sicilienne, Atto III (n. 5): Ballo delle Quattro Stagioni – La Primavera
La Forza del Destino, Atto IV (n. 6) Donna Leonora: Pace, pace mio Dio
Les Vêpres Siciliennes, Atto III (n. 5): Ballo delle Quattro Stagioni – L’Estate
Macbeth, Atto IV (n. 4) Lady Macbeth: Una macchia è qui tuttora
Les Vêpres Siciliennes, Atto III (n. 5): Ballo delle Quattro Stagioni – L’Autunno
La Traviata, Atto I (n. 5) Violetta: È strano!

Esiste forse un personaggio femminile che Giuseppe Verdi abbia dimenticato di mettere in musica? Nel bicentenario della nascita un affascinante itinerario tra le protagoniste dei suoi lavori può aiutarci a trovare la risposta a questo interrogativo. Il nostro compositore nazionale fu un raffinato indagatore dell’animo umano, un vero mago nella costruzione dei suoi personaggi, meravigliosamente assistito dai suoi librettisti. Quindi, rileggendo la sua opera e tessendo, un po’ per gioco, un po’ per magia, un filo conduttore che sottenda le vite e la psicologia delle sue eroine, proviamo a mettere insieme le varie caratteristiche delle “Donne verdiane”: potrebbe benissimo concretizzarsi un personaggio a cui, senza troppi azzardi, verrebbe da dare il nome di Italia, ovvero… Madama Verdi!, la Donna delle “Quattro Stagioni” dell’identità nazionale, appassionata, forte, libera, la summa del ricco ventaglio di eroine verdiane, autentica espressione degli archetipi femminili. In scena accanto a lei, Verdi stesso alle prese con i suoi appunti, i suoi spartiti e gli scritti più intimi, a renderci testimoni del suo geniale gesto creatore, nonché di un’epoca memorabile.

Una produzione dell ‘Associazione Filarmonica del Friuli Venezia Giulia