lunedì 10 agosto 2015 —  ore 20:45 — Raveo / Chiesa di San Floriano

I Solisti di Cremona

Date

Completamente circondato da boschi, l’abitato di Raveo non presenta testimonianze storiche precedenti al XIV secolo. Il territorio è stato oggetto di insediamenti fin dall’epoca preromana, come hanno dimostrato i recenti scavi archeologici sul Monte Sorantri che hanno evidenziato l’esistenza di un villaggio celtico. Raveo, inserito nell’ambito del Parco delle Colline Carniche, presenta una rete di percorsi che toccano luoghi naturalistici ed aree storiche. Il comune è caratterizzato dalla presenza di numerose botteghe artigiane ed è conosciuto per i biscotti tipici.
Costruita su progetto dell’architetto Domenico Schiavi, la chiesa di San Floriano conserva all’interno dipinti del pittore locale Antonio Taddio e dei F.lli Filipponi di Udine. Troviamo inoltre di pregevole fattura, statue in legno del XVIII secolo.

SANTUARIO DELLA MADONNA DEL MONTE CASTELLANO
Si colloca lungo un antico percorso che portava ai luoghi della fienagione in Valide, Luvieis e Pani, luoghi di sosta privilegiata per la preghiera. Il santuario si connotava come luogo di devozione extralocale, in quanto meta di pellegrinaggi per le vicissitudini miracolose del luogo.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

W.A. Mozart
Sonate da Chiesa per Organo e Archi
Kv 67, Kv 69, Kv 144, Kv 145, Kv 212, Kv 224, Kv 225, Kv 244, Kv 245, Kv 328, Kv 336

G.F. Haendel
Concerto per Organo e Archi n.13 “Il Cucù e l’Usignolo”
Larghetto – Allegro -Andante, Allegro – Larghetto – Allegro

I Solisti di Cremona è un complesso nato nel 1992 dalla volontà di Marco Fracassi, con l’amichevole complicità di altri strumentisti di elevata professionalità e di prestigioso curriculum personale.
Il desiderio di approfondimento delle prassi esecutive antiche ha spinto I Solisti di Cremona a farsi promotori della collana di studi musicologici “Cremonae musica”. I quattro volumi già pubblicati comprendono gli opera omnia di Nicolo Corradini ( ? – 1646) e un primo volume di opere vocali concertate di Tarquinio Merula (1594-1665). Il complesso si è esibito in numerose Nazioni europee, negli U.S.A. ed in Asia, anche nell’ambito di importanti Festival, da Salisburgo a Vienna, Parigi, New York, Washington, Madrid, El Jem, Salonicco, Rodi, Skiathos, Dacca, Istanbul, Bled, Brezice, Toledo, Segovia, ecc. La produzione discografica è dedicata ad Autori del Seicento cremonese: di particolare rilievo un Cd dedicato a Monteverdi ed autori coevi, che ha meritato le 5 stelle di eccellenza da parte della critica specializzata, e un Cd dedicato alla prima incisione integrale delle Canzoni strumentali di Nicolo Corradini. I Solisti di Cremona suonano pregiati strumenti di liuteria antica con archi barocchi.