venerdì 20 agosto 2010 —  ore 20:45 — Moggio Udinese / Abbazia di San Gallo

Hugues Leclère

Date

Quest’anno iniziano le celebrazioni dedicate ai 900 anni di consacrazione dell’Abbazia di San Gallo che si chiuderanno il 16 ottobre 2019. L’Abbazia fu fondata infatti nel 1085 dal patriarca di Aquileia Federico di Moravia e consacrata dal patriarca Ulrico di Eppenstein nel 1119.

La storia della millenaria Abbazia ci ricorda momenti di splendore quali quelli citati nel documento del 1250 dell’Abate Ghiberto, con la minuziosa descrizione del complesso, a momenti nefasti quali quello del 1400 con il saccheggio da parte delle truppe di Ludovico di Teck, fino alla soppressione della stessa nel 1884 e l’acquisizione dei conti Mangilli – Leoni, fino al terremoto del 1976 e del 2001.

Oggi l’Abbazia dall’omonimo colle domina la vallata e incuriosisce lo sguardo del turista. Il sito abbaziale meta di pellegrini e visitatori si presenta con la chiesa, il chiostro, la Torre delle Prigioni e l’Antiquarium, piccolo museo dove sono stati raccolti i resti ritrovati nel sito abbaziale di epoca romana e altomedioevale.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

W. A. MOZART
Ouverture dal Don Giovanni
F. CHOPIN
Concerto n.1 per pianoforte
Allegro maestoso
Romance, Laghetto
Rondo, Vivace
F.B.MENDELSSOHN
Sinfonia No.3 Scottish
Andante con moto, Allegro un poco agitato
Vivace non troppo
Adagio
Allegro vivacissimo,
Allegro maestoso assai

Nato in Francia, HUGUES LECLÈRE si è perfezionato con Catherine Collard prima di entrare al Conservatorio Nazionale Superiore di musica di Parigi, dove si è distinto ottenendo tre Primi Premi all’unanimità in pianoforte, analisi musicale e musica da camera.
Durante questo periodo ha studiato con Jean-Claude Pennetier, Jean-François Heisser, Alain Planès, Régis Pasquier e Alain Louvier. È presente come solista in Francia per istituzioni quali la Citè de la musique, i festival d’Ile de France, Présences of Radio France, Riom, Boucard, Pierrefonds, Flaine, Melle, La Prée, Musique en Albret, Abbaye de Sées, Mazaugues, Chateauneuf du Pape… e all’estero: USA, Giappone, Cina, Olanda (Concertgebouw di Amsterdam), Germania (Musikhalle di Amburgo), Marocco, Bielorussia, Italia, Spagna (Madrid), Portogallo (Coimbra Festival). È regolarmente invitato da diverse orchestre (Orchestre symphonique & lyrique di Nancy, orchestra di Minsk, di Timisoara, l’Ensemble Itinéraire, ecc.) Eminente interprete della musica di Debussy, Ravel e dei loro contemporanei, Hugues Leclère conferma la propria piena maturità interpretativa nel repertorio tedesco (Haydn, Beethoven, Brahms…) che esegue da solista o in formazioni da camera.La sua passione per Mozart, Haydn e Beethoven lo ha spinto a ricercare la sonorità originale degli strumenti d’epoca.Dal 1997 possiede un suo fortepiano, la cui cristallina finezza è perfetta per i capolavori del tardo XVIII secolo. Partecipante attivo della vita musicale contemporanea, collabora con diversi compositori, contribuendo a commissionare nuove opere.
Dal 2001 ha intrapreso una collaborazione con il CCN-balletto nazionale di Lorena e propone vari originali spettacoli che riuniscono differenti espressioni artistiche. In aggiunta alla sua carriera concertistica, Hugues Leclère insegna dal 1995 al Conservatorio Superiore di Parigi, al Conservatoire de Paris 14ème, ed è il fondatore dei Rencontres musicales en Lorraine a Nancy.

JAKUB KLECKER nasce nel 1982 a Brno da una famosa famiglia di musicisti e direttori d’orchestra. Ha studiato nel conservatorio della sua città e successivamente all’accademia di musica di Praga. Tra i molti concorsi vinti spicca il primo premio di Neerpelt, Belgio (2006), due medaglie d’oro al World Choir in Graz (2008) e il diploma di eccellenza e premio del pubblico a Montreaux in Svizzera (2009). Si è esibito in importanti festival come Primavera di Praga, Autunno Moraviano, Peter Dvorsky International Music Festival, Spilberk Festival , Janacek Brno. Dal 2007 è direttore d’orchestra all’Opera di Brno, dal 2006 è direttore ospite al Brno Philarmonic e dal 2006 Direttore Artistico di Kantilena.

L’ORCHESTRA MITTELEUROPEA è una realtà di recente costituzione. Raccoglie l’eredità delle più recenti orchestre regionali radicandosi nel tessuto sociale del nostro territorio non precludendo collaborazioni e aperture verso i paesi che culturalmente ci sono affini da lustri:  il nome infatti è frutto dell’idea di allargare i confini culturali grazie anche al contatto con talenti provenienti da nazione  che fanno e faranno parte della Comunità Europea. La nuova Europa che ha fatto diventare il Friuli Venezia Giulia  non più paese di confine ma centrale appunto “mittel”, ci offre l’opportunità di diventare traino di un progetto che affonda radici nella tradizione musicale europea.
Le capacità professionali assodate di un gruppo ormai storico di musicisti della nostra regione trovano così un nuovo slancio in un progetto di matrice europea, dinamico e innovativo senza preclusioni verso la “nuova” musica con l’ambizione di diventare un’istituzione musicale di riferimento per l’area mitteleuropea.