sabato 11 agosto 2012 —  ore 20:30

Zuglio / Pieve di San Pietro

Franc Koruni

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Fondato pochi decenni prima di Cristo lungo la riva destra del torrente Bût, Zuglio, il cui nome in origine era Iulium Carnicum, è un antico centro romano. Gli scavi hanno portato alla luce i resti del foro romano comprendenti una basilica, un tempio e un porticato. Di mirabile bellezza la Pieve matrice di San Pietro, la cui configurazione gotica fu voluta nel 1312 dal Patriarca di Aquileia.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

20/08 – VISITE GUIDATE DELL’ANTICA IULIUM CARNICUM
Presso il Museo Archeologico di Zuglio alle 15.30. Prenotazione obbligatoria entro le 12.00 del giorno precedente. www.promoturismo.fvg.it

DA GIUGNO A SETTEMBRE — MOSTRA “LA FORZA DELL’ARTE: LE CINQUE SCULTURE LIGNEE RITROVATE DELL’ALTARE DI DOMENICO DA TOLMEZZO DELLA PIEVE DI SAN PIETRO” OSPITATE DAL 17 GIUGNO 2017 AL CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO IULIUM CARNICUM DI ZUGLIO (UDINE)
Era il 1981 quando la Carnia nella notte tra il 14 e il 15 novembre veniva spogliata di uno dei suoi monumenti più significativi. Dalla Pieve di San Pietro, posta in strategica posizione sulla vallata del Bût e onorata ancora oggi con il titolo di Cattedrale, vennero trafugate le statue del grande polittico ligneo commissionato nel 1481 a Domenico Mioni, detto Domenico da Tolmezzo. Nel 2016 questo episodio doloroso ha trovato una svolta grazie alle attività investigative del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. A seguito del sistematico controllo sul mercato dell’arte, nazionale e internazionale, sono stati individuati cinque dei Santi Apostoli che decoravano le nicchie del corpo centrale: si tratta dei Santi Andrea, Paolo e Giacomo Maggiore, che affiancavano la figura assiale di San Pietro, e dei Santi Matteo e Tommaso che alloggiavano nel registro superiore. Questo clamoroso recupero restituisce un prezioso tassello della monumentale ancona d’altare espressione della maturità artistica di Domenico da Tolmezzo e riconsegna alla collettività un bene di straordinario valore.

J. S. Bach
Prelude, Fuge, Allegro BWV 998

A. B. Mangoré
Julia Florida (Barcarola)

F. Sor Grand
Solo op. 14

H. Villa-Lobos
Suite popolare Brasilienne

R. Rudi
Petite Suite

H. Villa-Lobos
Studi n. XI e n. XII da Douze Etudes per chitarra

FRANC KORUNI nato a Tirana nel 1992, ha intrapreso lo studio della chitarra nel 2004 prima presso la Scuola Superiore Jordan Misja con il maestro Gert Margariti e poi presso l’Università delle Belle Arti di Tirana sotto la guida del maestro Admir Doci; ha seguito diversi masterclass con alcuni dei più importanti chitarristi quali Anders Miolin, Odair Assad, Michael Buchrainer, Dieter Kreidler. A partire dal 2009 ha tenuto concerti in Albania, Italia, Kosovo e Liechtenstein. Nel 2010 ha preso parte ad un lungo tour organizzato dal Centro Culturale Internazionale C.I.C.A.L. Città di Brindisi. Nel 2011 ha partecipato ad un tour in Albania insieme con il chitarrista Francesco Silvestro. Sempre nel 2011 ha vinto il terzo premio (l’unico premio assegnato per la categoria musicista) al Riniarts Fest Apolloni e l’anno seguente ha vinto il primo premio assoluto al Race of Young Musicians Ars Kosova di Pristina in Kosovo. Nel 2012 è stato invitato a tenere un’esibizione solistica al Dam Festival-the 7th International Festival of Young Musicians. Il suo repertorio come solista e in formazioni cameristiche spazia dal ‘600 ai nostri giorni e, nonostante la giovane età, ha ormai intrapreso una brillante carriera concertistica ottenendo lusinghieri riconoscimenti dalla critica e dal pubblico.