mercoledì 07 settembre 2016 —  ore 20:45

Paularo / Sala polifunzionale Mons. Zuliani

Due clavicembali e quattro mani

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I reperti più antichi che testimoniano la presenza dell’Uomo sono forse alcuni oggetti di selce del Paleolitico medio comparsi tra Lanza e Valdolce ed altri, dello stesso tipo, emersi a Valbertad. Gli scavi di Misincinis rappresentano un momento di storia documentata, più ricca di informazioni circa insediamenti preromani.

G. P. Telemann Sonata in Fa maggiore TWV 42:B:4
J. L. Krebs Concerto in La minore
A. Soler Concerto n. 1 in Do maggiore
J. C. Bach Sonata in Sol maggiore
W. F. Bach Duetto a due cembali obbligati BWV anh. 180

La ditta di costruzione e restauro di strumenti musicali fondata nel 2007 dai carnici fratelli Alessandro e Michele Leita, ha recentemente realizzato un importante restauro e la realizzazione di una copia fedele all’originale del Clavicembalo Walder, uno strumento dei primi del 1700 il cui unico esemplare, integro nelle sue parti, seppur bisognoso di importanti interventi, era ed è custodito al Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani di Tolmezzo.
A seguito degli importanti e quanto mai necessari interventi di ripristino dello strumento, all’origine un claviorgano, e del conseguente atto di collaudo sottoscritto dal maestro e compositore Giovanni Canciani, lo strumento redivivo e la sua copia fedele, saranno protagonisti di un concerto esclusivo che vedrà due abilissimi clavicembalisti, Alberto Busettini e Michele Bravin, esibirsi su un repertorio a quattro mani di autori del periodo.
Sarà un concerto-collaudo senza precedenti, in cui il pubblico avrà il piacere esclusivo di farsi incantare dalle sonorità di uno strumento, o meglio di una coppia di strumenti gemelli, piena di fascino e suggestione, protagonisti della storia musicale tra XVI e XVIII secolo.

Alberto Busettini ha completato gli studi accademici al Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto, dove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode. Successivamente ha frequentato diversi corsi specialistici, presso l’Accademia Musicale Chigiana, il Prinz Claus Conservatoire di Groningen e la Piccola Accademia di Montisi. Oltre ad un’intensa attività didattica e di ricerca, è molto apprezzato come concertista e solista, tenendo regolarmente concerti in Italia e in Europa per importanti istituzioni. Tra le molte collaborazioni, dal 2013 lavora con il Teatro La Fenice, per produzioni concertistiche e operistiche barocche su strumenti originali.

Michele Bravin si è diplomato brillantemente in organo e composizione organistica e in pianoforte al Conservatorio Tartini di Trieste, diplomandosi inoltre con il massimo dei voti in didattica della musica al Conservatorio Marcello di Venezia, dove ha conseguito anche il diploma accademico di secondo livello per la formazione dei docenti. Si è perfezionato all’Accademia Internazionale d’Organo di Haarlem in Olanda. Svolge regolare attività concertistica in diversi paesi europei ed è docente presso importanti istituzioni pubbliche e private, con all’attivo diverse produzioni discografiche.


Si ringrazia la ditta di restauro e costruzione di strumenti musicali Fratelli Leita
fratellileita