sabato 21 agosto 2010 —  ore 20:45 — Pontebba / Teatro Italia

Darko Brlek

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Pontebba, Pontêbe, Pontafel, nei tre idiomi parlati, è un centro abitato già in epoca romana. L‘ origine del suo nome non è del tutto chiara, alcuni sostengono derivi dall’etimo pons aquae, pons viae o Pontem viae, ossia una derivazione dal ponte, altri, invece, ritengono provenga dal torrente Pontebbana. Il comune, fino alla fine del primo conflitto mondiale, segnava il confine italo-austriaco. Pontebba inoltre è un ottimo punto di partenza per la scoperta di incantate valli montane e luogo ideale per attività sportive, come la corsa campestre e l’escursionismo.

PARCO TEMATICO “BOMBASCHGRABEN”
Il percorso mette in evidenza ciò che resta della linea degli avamposti e la prima linea difensiva costruita dalle truppe austroungariche durante il primo conflitto mondiale.

SETTEMBRE PONTEBBANO E SAGRA MERCATO
Antico mercato istituito dal Patriarca Bertrando in questo paese, per la sua posizione strategica dal punto di vista commerciale. È la sagra più sentita dai paesani e dai tanti ex residenti, che tornano al loro paese d’origine proprio in occasione di questa festa, durante la quale si conclude lo storico “Palio del Ponte”.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

L.VAN BEETHOVEN
Ouverture Egmont
W.A. MOZART
Concerto per clarinetto e orchestra
in La maggiore K 622
Allegro
Adagio
Rondò
F.B.MENDELSSOHN
Sinfonia No.3 Scottish
Andante con moto, Allegro un poco agitato
Vivace non troppo
Adagio
Allegro vivacissimo, Allegro maestoso assai

DARKO BRLEK ha studiato con Miha Gunzk, presso l’Accademia di Ljubljana dove si è diplomato con il massimo dei voti. Si è perfezionato con Alois Brandhofer, primo clarinetto della Berliner Philaharmonic e con Bela Kovacs, alla Musikhochschule di Graz.Vincitore di numerosi concorsi, è stato primo clarinetto dell’Orchestra dell’Opera di Ljubljana e poi direttore dell’Opera e Baletto Nazionale Sloveno. Oggi è direttore artistico e il General Manager del Festival di Ljubljana. Svolge un’intensa attività concertistica come solista, con il suo ensemble il “Trio Luwigana” fondato nel 1993 e in svariate formazioni cameristiche. Si è esibito in Italia, Austria, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Lituania, Bulgaria, Yugoslavia, Macedonia, Turchia, Russia, USA e Messico, in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York, la Sala Verdi di Milano, ecc.Ha lavorato con numerosi artisti di fama internazionale tra cui Anton Nanut, Piérre Amoyal, Uto Ughi, Lovro Pogorelić. In veste di solista siè esibito con l’Orchestra Sinfonica della Radio Slovena, Deutsches Kammerorchester, Mannheim Kammerorchester, l’Orchestra da Camera di Mosca, l’Orchestra Sinfonica di Stato Messicana, l’Orchestra Sinfonica di Stato Lituana e molte altre.
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e registrazioni per la Radio e Televisione Slovena, per le radio nazionali di Francia e Spagna, per HSR, RAI, ORF, SRT e per la televisione messicana.

JAKUB KLECKER nasce nel 1982 a Brno da una famosa famiglia di musicisti e direttori d’orchestra. Ha studiato nel conservatorio della sua città e successivamente all’accademia di musica di Praga. Tra i molti concorsi vinti spicca il primo premio di Neerpelt, Belgio (2006), due medaglie d’oro al World Choir in Graz (2008) e il diploma di eccellenza e premio del pubblico a Montreaux in Svizzera (2009). Si è esibito in importanti festival come Primavera di Praga, Autunno Moraviano, Peter Dvorsky International Music Festival, Spilberk Festival , Janacek Brno. Dal 2007 è direttore d’orchestra all’Opera di Brno, dal 2006 è direttore ospite al Brno Philarmonic e dal 2006 Direttore Artistico di Kantilena.

L’ORCHESTRA MITTELEUROPEA è una realtà di recente costituzione. Raccoglie l’eredità delle più recenti orchestre regionali radicandosi nel tessuto sociale del nostro territorio non precludendo collaborazioni e aperture verso i paesi che culturalmente ci sono affini da lustri:  il nome infatti è frutto dell’idea di allargare i confini culturali grazie anche al contatto con talenti provenienti da nazione  che fanno e faranno parte della Comunità Europea. La nuova Europa che ha fatto diventare il Friuli Venezia Giulia  non più paese di confine ma centrale appunto “mittel”, ci offre l’opportunità di diventare traino di un progetto che affonda radici nella tradizione musicale europea.
Le capacità professionali assodate di un gruppo ormai storico di musicisti della nostra regione trovano così un nuovo slancio in un progetto di matrice europea, dinamico e innovativo senza preclusioni verso la “nuova” musica con l’ambizione di diventare un’istituzione musicale di riferimento per l’area mitteleuropea.