venerdì 06 agosto 2010 —  ore 20:45

Cercivento / Cjase da int

Danze Europee

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Tra la Valcalda e la Valle del But sorge Cercivento, dove circola il vento, curcum ventum come recita il latino popolare. Il paese accoglie le abitazioni tra le più belle ed antiche della Carnia, come le case Citars (1577), Tiridin (1634), Morassi (1690), Vezzi e Pitt. Tra i luoghi d’interesse più frequentati l’antica Pieve di San Martino, le cui prime notizie scritte risalgono al primo Trecento.

FARIE DI CHECO
È un’antica fucina con meccanismi azionati ad acqua del XVI secolo, completamente ristrutturata e perfettamente funzionante. Rappresenta un esempio di recupero edilizio di antichissimi insediamenti..

16/09 – 16° TAPPA DEL CAMMINO DELLE PIEVI
A partire dalle 9.00 verrà percorsa una tappa da Cercivento a Timau, con animazione spirituale a cura dell’Arciconfraternita Pieres Vives.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

M.MOSZKOWSHY
Danze Spagnole Op. 12
E.GRIEG
Danze Norvegesi Op. 35
A.DVORAK
Danze Slave
J.BRAHMS
Danze Ungheresi

MARIA SBEGLIA, pianista napoletana, ha iniziato lo studio del pianoforte a tre anni con Emilia Gubitosi ed ha tenuto il suo primo concerto all’età di cinque anni. Successivamente ha continuato gli studi con il Maestro Massimo Bertucci al Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli. Si è diplomata sotto la guida della pianista Annamaria Pennella con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. In seguito si è perfezionata con il Maestro Aldo Ciccolini.
È risultata vincitrice del primo premio assoluto in numerosi concorsi nazionali ed internazionali.
Ha suonato per la prima rete nazionale della televisione italiana nelle trasmissioni “Voglia di musica” e “Buona Fortuna”. Ha tenuto recitals in diverse città italiane per conto di importanti Associazioni, nonchè concerti da solista con orchestra al Teatro “Pergolesi” di Jesi, a Capri, a Roma, al Teatro S. Carlo di Napoli dove ha eseguito il Concerto in Fa di Gershwin e a Bari con l’Orchestra Sinfonica dove ha partecipato all’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Saint-Saëns, eseguendo il Concerto op. 17 n° 1.
Nel 1981 ha inaugurato la stagione concertistica Jugoslava con l’Orchestra Filarmonica di Skopje. Inoltre ha suonato in Polonia a Varsavia per l’Associazione internazionale “Chopin”; in Bulgaria in qualità di solista con l’Orchestra di Tolbuchin; in Germania, in Francia, in Kuwait. Suona inoltre in varie formazioni cameristiche. Con il pianista Umberto Zamuner svolge intensa attività concertistica, sia in Italia che all’estero. È docente presso il Conservatorio di Salerno.

UMBERTO ZAMUNER, pianista napoletano formatosi alla scuola di Tita Parisi, si è diplomato al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, con il massimo dei voti e la lode. È stato premiato in vari concorsi nazionali ed internazionali ed ha suonato per importanti Associazioni musicali in varie città italiane e all’estero riscuotendo sempre notevole successo di critica e di pubblico per la sua tecnica brillante e le sue capacità espressive.
Ha frequentato la scuola di Alto Perfezionamento musicale di Portogruaro, seguendo i corsi di pianoforte tenuti dal maestro Kostantin Bogino e di musica da camera tenuti dal maestro Leslie Howard.
Ha inoltre registrato per varie emittenti televisive e radiofoniche italiane e straniere.
Suona anche in varie formazioni di Musica da Camera. Dal 1991 ha iniziato un’intensa attività concertistica in duo con la pianista Maria Sbeglia. Il duo ha al suo attivo oltre cento concerti in Italia e all’estero e un vasto repertorio sia a quattro mani che a due pianoforti.
È vincitore del concorso a cattedra per l’insegnamento di Pianoforte principale ed è titolare di cattedra al Conservatorio di Potenza.