giovedì 16 luglio 2009 —  ore 20:45 — Enemonzo / Sala centro sociale

D. Ellington

Music from Sacred Concerts

Date

La Pieve di Sant’Ilario e Taziano è una delle undici antiche pievi della Carnia. Sorgeva nell’abitato di Enemonzo sull’antica via che percorreva la valle del Tagliamento. L’intitolazione ai Santi Ilario e Taziano, vescovo e diacono, protomartiri aquileiesi, è tipica dell’XI secolo. L’antica chiesa viene menzionata nei documenti sin a partire dal XIII secolo. L’interno presenta tre navate, con il corpo centrale di maggiore altezza, e un’abside quadrata. Conserva sul soffitto un affesco opera di Domenico Fabris raffirante l’Ascensione di Cristo (1854).

CHIESA DELLA BEATA VERGINE DELLA CONSOLAZIONE
Dalle 20.00 sarà aperta e visitabile la chiesa con il suo meraviglioso altare maggiore in legno intagliato e dorato.

8-9 e 15-16/09 MOSTRA MERCATO DEL FORMAGGIO E DELLA RICOTTA DI MALGA
Convegni dedicati ai problemi dell’agricoltura in alta montagna, chioschi enogastronomici, musica, mercatino dell’artigianato, parco giochi. Domenica 16/09 concorso per il miglior formaggio e la migliore ricotta prodotta nelle malghe carniche.

L’ ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA, è nata nel 1989 con il nome “Blue Note Orchestra”, mutando nel 1996 il nome nel definitivo “Orchestra Jazz della Sardegna”. Vanta un repertorio estremamente vario, che include classici dello swing e della fusion, arrangiamenti di “canzoni” italiane e di composizioni derivate dalla musica etnica, in particolare quella sarda, sino a spaziare alla musica contemporanea. Numerose le produzioni originali, tra cui “Seven steps about Carmen” e “Ulisse e l’ombra” di Bruno Tommaso, “Il brutto anatroccolo”, di Giorgio Gaslini, “Jazz a Cinecittà” di Marco Tiso, “From Claremont Avenue” di Luigi Giannatempo, “Summer Songs (for Midnight Cats)” di Colin Towns, o ancora i concerti “classici” in cui la formazione si confronta con la partiture originali di brani come la “Rapsodia in Blue” di G.Gershwin, l’”Ebony Concert” di I. Stravinsky o “Derivations for clarinet and band” di M.Gould. Le ultime produzioni dell’OJS sono “About Mozart”, opera a sei mani di Gabriele Verdinelli, Marco Tiso e Giovanni Agostino Frassetto, “Omaggio a Benny Morè”, e “Dinner Music” coproduzione ABNO/Festival Time in Jazz/ Ente Musicale di Nuoro, “Omaggio a Duke Ellington” di Mario Raja, “L’America Bagnata dal Mediterraneo” di Bruno Tommaso, “Art of the Big Band” di e con Bob Mintzer, fino al recente “Escenas Argentinas”, progetto del sassofonista Javier Girotto.
Nel settembre 2001 l’OJS ha tenuto una serie di concerti nella Repubblica Popolare Cinese e nel 2004 ha effettuato un tour di successo in Spagna.
L’OJS si è affiancata a prestigiosi musicisti quali i direttori Carla Bley, Giorgio Gaslini, Giancarlo Gazzani e Bruno Tommaso, i cantanti Maria Pia De Vito e David Linx, i trombettisti Tom Harrell, Flavio Boltro, Paolo Fresu, Enrico Rava e Andrea Tofanelli, il fisarmonicista – pianista Antonello Salis, il fisarmonicista francese Richard Galliano, i sassofonisti Bob Mintzer, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Perico Sambeat e Andy Sheppard, il bassista Steve Swallow, i compositori Luigi Giannatempo, Marco Tiso e Colin Towns, oltre a Emilo Soana, Giovanni Amato, Mike Applebaum, Mario Raja, Mauro Grossi, Mario e Claudio Corvini. Il lavoro svolto durante questi anni d’attività si è anche concretizzato nella pubblicazione di diversi lavori discografici che hanno ricevuto rilevante successo di pubblico e critica.