venerdì 29 giugno 2012 —  ore 20:30

Tolmezzo / Auditorium

Concerto Inaugurale

FVG Mitteleuropa Orchestra

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A 6 km da Tolmezzo merita una visita il borgo di Illegio, situato in una verde conca circondata da una corona di monti di intatta bellezza. Dalla primavera all’autunno il paese diventa sede di un’importante mostra d’arte sacra internazionale nella casa delle esposizioni del borgo. Attualmente è in corso la mostra “Amanti. Passioni umane e divine”, fino all’8 ottobre, con esposte opere di Antonio Canova, Artemisia Gentileschi, Filippino Lippi, Leandro Bassano, Luca Giordano, Simon Vouet, Ernst Klimt e molti altri. L’amore di coppia nella Bibbia, nella mitologia, nella letteratura e nella mistica, viene qui raccolta in sette secoli d’arte. Info e prenotazioni sul sito: www.illegio.it

PIEVE DI SAN FLORIANO A ILLEGIO
Fra le più antiche della Carnia, si formò forse fin dai secoli IX-X. La Pieve sorse in posizione strategica nel luogo in cui si trovava un castello, Castrum Elecium, esistente fino al 1316 circa. La chiesa, d’impianto medievale ad una sola navata con abside poligonale caratterizzata da contrafforti in pietra, presenta la tipica copertura in embrici.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

G. Verdi
La Forza del destino Sinfonia – Ah per sempre o mio bell’angiol

A. Ponchielli
La Gioconda Danza delle ore – Cielo e mar

G. Puccini
Madama Butterfly Intermezzo Sinfonico – Bimba dagli occhi pieni di malia
Tosca Vissi d’arte

P. Mascagni
L’Amico Fritz Intermezzo

R. Leoncavallo I Pagliacci Qual fiamma avea nel guardo

U. Giordano Andrea Chènier Un dì all’azzurro spazio

P. Mascagni Cavalleria Rusticana Intermezzo Sinfonico

U. Giordano Andrea Chènier Vicino a te s’acqueta

BEATRICE GREGGIO si è diplomata brillantemente al Conservatorio di Vicenza nella classe di canto di Paola Fornasari Patti, perfezionandosi con Renata Scotto e con Nadiya Petrenko. Vincitrice di numerosi concorsi, ha debuttato i ruoli di Donna Elvira nel Don Giovanni di Mozart; Desdemona nell’Otello e Alice nel Falstaff di Verdi con il Circuito As.li.co.; Mimì nella Bohème, Liù nella Turandot, Suor Angelica nell’omonima opera, Cio Cio San in Madama Butterfly di Puccini; Nedda ne I Pagliacci di Leoncavallo e Lola nella Cavalleria Rusticana di Mascagni. Ricco anche il suo repertorio sacro. Ha collaborato con direttori quali Kovatchev, Bisanti, Palleschi, Severini, Lü Jia, Krinchev, Lettonya e Ballista.

BRANKO ROBINŠAK ha studiato all’Accademia di Lubiana, perfezionadosi al Mozarteum di Salisburgo. Debutta in Idomeneo di Mozart all’Alte Oper di Francoforte. All’Opera di Graz interpreta i ruoli di Idamante in Idomeneo, di Tamino nel Flauto magico e di Bénedict in Béatrice et Bénédict di Berlioz. Nel 1993 esordisce al Deutches Theater di Monaco come Duca di Mantova in Rigoletto, ruolo che poi interpreta su vari palcoscenici d’Europa. Quindi trionfa a Zagabria ne Il Trovatore, cui seguono importanti produzioni al Teatro dell’Opera di Lubiana, con l’Orchestra della Radio e Televisione Slovena, al Teatro dell’Opera di Zagabria, a Bratislava e al Teatro Verdi di Trieste. Tra le più recenti e significative presenze si notano il Requiem di Verdi sotto la direzione di Pehlivanjan.

EDDI DE NADAI ha studiato Direzione d’Orchestra all’Accademia Europea di Vicenza, perfezionandosi in seguito con Renzetti, Shambadal e Pavlov. Ha diretto l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, la FVG Mitteleuropa Orchestra, l’Orchestra Filarmonia Veneta, l’Orchestra “Bruni” di Cuneo, l’Orchestra Internazionale Giovanile di Pescara, l’Orchestra Filarmonica Rumena di Bacau, l’Orchestra della Radiotelevisione Albanese e l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Tirana, la Mozart Shukusai Symphony Orchestra di Tokyo, la Kiev String’s Orchestra, la Camerata di Tirana e l’orchestra da camera “Smyrna” di Izmir in programmi operistici e sinfonici.