venerdì 19 agosto 2011 —  ore

Ravascletto / Chiesa di San Matteo

Classiche note per monti e per valli
Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum

maggiori informazioni

Ravascletto è uno dei maggiori poli turistici estivi e invernali della Regione FVG, grazie alla bellezza dell’ambiente circostante e alle piste da sci del monte Zoncolan.
Un luogo ideale per avvicinarsi al mondo dell’artigianato e delle tradizioni locali, dello sport e alla cura del benessere.
PANORAMICA DELLE VETTE
Una strada di oltre 30 km che raggiunge i 2000 m, per un percorso che regala un panorama d’incomparabile bellezza sul gruppo del Monte Coglians.

20/08 – FIESTA TAS CORTS
Una tra le feste più autentiche e originali della Carnia. A far da regina a questa Festa nei cortili (come si può tradurre la sua denominazione friulana) è proprio la gastronomia, grazie all’infaticabile disponibilità delle donne del paese che aprono per l’occasione le loro case ed offrono ai visitatori antichi piatti e specialità gastronomiche della cucina carnica, realizzate recuperando le vecchie ricette di famiglia.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

Suggestioni musicali ed epistolari dell’abate Giuseppe Cervellini in viaggio per la Salisburgo mozartiana alla corte dell’arcivescovo Colloredo.

Musiche di G. Cervellini e di autori coevi
(Joseph Haydn, Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart, ecc.)
Testi di Pierpaolo Sancin

Nell’estate del 1775 il musicista Giuseppe Cervellini (1744-1824), abate e precettore, è in Carnia. Sta viaggiando verso Salisburgo, città che oggi ricordiamo più per i Mozart che per il Principe Arcivescovo Colloredo, esponente del ramo austriaco di una nobile famiglia friulana alla cui corte Cervellini è diretto. Tra incontri e scontri, carrozze, stazioni di posta, Cervellini ci descrive la Carnia senza dimenticare le ragioni musicali e professionali del suo viaggio tra notabili, canonici, popolani, girovaghi e bricconi. Formatosi al Capitolo di Cividale, da poco è stato ammesso alla prestigiosa Accademia Filarmonica di Bologna su presentazione di padre Martini, già mentore del ben più celebre ‘Amadeus’. Più avanti riuscirà a pubblicare alcune opere anche per Artaria, la più nota casa editrice di Vienna negli anni di Haydn e Beethoven. Nel baule da viaggio porta con sé strumenti e partiture tra cui gli abbozzi di alcuni divertimenti per flauto ed archi da rifinire.

Il GRUPPO STRUMENTALE LUMEN HARMONICUM, attivo dal 1995 in Italia, Slovenia e Croazia, svolge un intenso lavoro di ricerca ed esecuzione di musiche di autori della nostra regione con l’intento di rievocarne i suoni e le suggestioni in contesti adeguati, tra approfondimenti culturali, letture di testi e cenni di quotidianità storiche le più varie. Già presente in manifestazioni come Mittelfest, Musei di Sera, Provinciassieme, ha collaborato con istituzioni quali Gioventù Musicale d’Italia, Circolo della Cultura e delle Arti, Università, Provincia e Comune di Trieste, Associazione ‘Lipizer’ di Gorizia, ecc.

WERNER DI DONATO, originario di Udine, vive a Roma. Nel 1962 ha vinto il Concorso Nazionale Giovani Attori sia per la recitazione che per la dizione in versi. Lavora per il Teatro Stabile di Torino, di Trieste e di Bolzano, dove per cinque anni ha ricoperto ruoli di rilievo nella compagnia Tino Buazzelli, distinguendosi come interprete di Arden, Balzac, Brecht, Goldoni, Plauto, Shakespeare. Dal 1970 al 1998 è stato molto attivo tra radio e televisione per sceneggiati e programmi culturali in Italia e Svizzera.