lunedì 09 agosto 2010 —  ore 20:45 — Fresis di Enemonzo / Chiesa di Santa Giuliana

Bruno Canino Pianoforte

Quartetto d'archi Archimede

Date

Eretta nel XV secolo la Chiesa di Santa Giuliana a Fresis, ospita un meraviglioso e articolato ciclo di affreschi sito nel vecchio coro, opera del sandanielese Giulio Urbanis (1588). Nella volta sono raffigurati padri e dottori della Chiesa, profeti ed evangelisti, mentre nelle pareti la teoria degli apostoli, scene sacre e figure di santi.
L’altare maggiore è in legno intagliato, dipinto e dorato, e risale al 1624. Nelle tre nicchie sono invece dipinti San Giovanni Battista, la Madonna con Bambino e Santa Giuliana.

PARCO INTERCOMUNALE DELLE COLLINE CARNICHE
Un’area di grande pregio ambientale alla confluenza del torrente Degano con il fiume Tagliamento. La zona è caratterizzata da dolci rilievi assolati e boschi rigogliosi, dove si possono effettuare facili escursioni tutto l’anno, a piedi, in mountain-bike o a cavallo.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

W.A.MOZART
Quartetto d’archi Kv. 465 in Do Magg. “Dissonanze” Adagio; Allegro
Andante cantabile
Minuetto: Allegro
Allegro molto

F. SCHUMANN
Quintetto per pianoforte e archi Op.44 in Mib maggiore
Allegro brillante
In modo d’una marcia
Scherzo (Molto vivace) & Trios I – II
Finale (Allegro ma non troppo)

BRUNO CANINO è sicuramente uno tra i musicisti di riferimento italiani dell’ultimo cinquantennio, nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni pianoforte principale. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e Festival europei, in America, Australia, Giappone, Cina. Da 40 anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e da quasi 30 anni fa parte del Trio di Milano. Collabora con illustri strumentisti come Accardo, Harrel, Ughi, Victoria Mullova, Perlman. Si è molto dedicato alla musica contemporanea, lavorando fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karl-Heinz Stockhausen, Georg Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti e altri, di cui ha eseguito opere in prima esecuzione. Numerose le sue registrazioni: fra le più recenti, di Bach le Variazioni Goldberg e l’integrale pianistica di Casella. Tiene un corso di perfezionamento per pianoforte e di musica da camera del Novecento al Conservatorio di Berna.

Il QUARTETTO D’ARCHI ARCHIMEDE ha fra le sue principali finalità la divulgazione del più significativo repertorio musicale da camera. I quattro amici siciliani legano a questo obiettivo le loro differenti individualità, mantenendo nelle esecuzioni un calore che non trascura il rigore tecnico, il coinvolgimento emotivo e la trasparenza della cifra stilistica. La loro ricerca artistica si muove su un fronte musicale ampio, da Haydn a Shostacovich passando attraverso tre secoli di repertorio cameristico, con l’aggiunta di rare incursioni nel repertorio contemporaneo. Gli “Archimede” collaborano con affermati musicisti di varia nazionalità, il quartetto è ospite regolare di alcuni tra i più prestigiosi festival italiani ed europei.