venerdì 31 luglio 2015 —  ore 20:45

Forni Avoltri / Sala Cinema

Big Tartini Band

Matteo Alfonso direttore

maggiori informazioni

Il primo documento su cui compare il nome di Forni Avoltri è un atto di donazione del 778 d.C., ma è quasi certo che queste terre erano conosciute sin dalla preistoria, alla luce dei numerosi reperti paleolitici rinvenuti. È anche uno dei comuni più elevati della regione con i suoi 900 m e, tra le vette che lo circondano, domina con la sua altitudine di 2780 m il monte Coglians, la cima più alta della regione.

MUSEO DELLA GRANDE GUERRA Mostra permanente sulla Grande Guerra nell’Alta Val Degano e sul fronte formato dalle cime circostanti: i monti Navagiust, Avanza, Chiadenis ed i passi Volaia e Cacciatore.

MUSEO ETNOGRAFICO CEMÙOT CHI ÉRIN Mostra etnografica che testimonia il desiderio di tramandare alle generazioni future “come eravamo”, ricostruendo piccole tracce della storia e delle genti in questo lembo della Carnia.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

Cute N. Hefti
S Wonderful G. Gershwin & I. Gershwin
arr. Dave Wolpe
Just in Time J. Styne, B. Comden & A. Green
arr. Dave Wolpe
Balun Z. Majstorovic
Armenian Folk Song Tradizionale Armeniano
arr.Alberto Zenarolla
Fly me to the Moon B. Howard
arr. Sammy Nestico
The Lady is a Tramp R. Rogers & L. Hart
arr.Dave Wolpe
Gumba Blue M. Schneider
Love is here to stay G. Gershwin
arr. Nelson Riddle
Nardis M. Davis
arr. Alberto Zenarolla
Lament M. Schneider
Slo Funk B. Mintzer

La formazione della Big Band trova ispirazione negli stilemi classici del jazz ed è veicolo importante di consolidate conoscenze musicali: un contesto ottimale per l’insegnamento e la formazione. Interplay, capacità improvvisative, attitudine e sensibilità all’ascolto sono imprescindibili per far parte di simili gruppi.

Matteo Alfonso, pianista e compositore nato a Venezia nel 1976. Diplomato in Pianoforte, Composizione e Musica Jazz presso il Conservatorio di Venezia, inizia l’attività professionale nel 1994, suonando in numerosi festival in Italia ma anche in Europa, Russia, Canada, America Latina. Ha collaborato con grandi musicisti come Bobby Watson, Ray Mantilla, Eliot Zigmund, Francisco Mela, Jack Walrath, Fabrizio Bosso, Pietro Tonolo, Roberto Gatto e molti altri.
Nel 1999 viene ingaggiato per un mese presso la Rainbow Room storico locale all’ultimo piano del Rockefeller Center di New York. Nel 2004 gli viene commissionata da Pierre Cardin una composizione per l’ensemble “Le Troi Element” eseguita a Parigi e Pechino. Nel corso degli ultimi anni, Matteo ha preso parte alla registrazione di vari cd sia come pianista che arrangiatore. Attualmente è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio di Trieste.