venerdì 22 agosto 2014 —  ore 20:45 — Piano d’Arta Terme / Chiesa di Santo Stefano

Attraverso il Novecento

Capolavori per quartetto d’archi

Date

Nella frazione di Piano d’Arta meritano una visita la chiesa parrocchiale, edificata nel 1781 e dalla singolare forma ottagonale, è opera degli architetti tolmezzini Domenico e Angelo Schiavi; la chiesetta di San Nicolò degli Alzeri, sorta nel XIII secolo accanto a un rifugio per i monaci guerrieri e per i pellegrini diretti in Terra Santa; e quella di Santo Spirito a Chiusini, la cui costruzione venne decisa, secondo la tradizione, da due abitanti dell’antico borgo Chiusini, contenente al suo interno affreschi risalenti al XV secolo.
Poco distanti le Terme di Arta, stazione termale con moderno centro wellness, che sfrutta gli effetti benefici delle acque della fonte Pudia, già nota in epoca romana. È un luogo ideale per trascorrere rigeneranti vacanze benessere ed è inoltre un ottimo punto di partenza per splendide escursioni fra malghe e rifugi.

SENTIERO NATURALISTICO DEL LANDER DA PIANO D’ARTA
Un percorso ideale per osservare le particolari morfologie create dall’erosione selettiva nella paleofrana del Monte di Rivo.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

A. Part
Summa

G. F. Malipiero
Quartetto n°3 “Cantari alla Madrigalesca”

S. Barber
Adagio

D. Shostakovich
Quartetto n°8 in do minore Op. 110
“in memoria delle vittime del fascismo e della guerra”
Largo – Allegro molto – Allegretto – Largo – Largo

Il Quartetto Stradivarius rappresenta da oltre un decennio il Friuli Venezia Giulia nella divulgazione di un repertorio tra i più vasti e avvincenti della storia della musica. Fondato nel 2000 dal violinista udinese Stefano Picotti, testimone della prima grande scuola dell’interpretazione “veneta” e della lezione del Quartetto Italiano, vetta della civiltà cameristica europea, è inoltre composto da Caterina Picotti, secondo violino, Annalisa Clemente, viola e Lisa Pizzamiglio, violoncello. I suoi componenti si sono formati alle prestigiose scuole dei Maestri P. Borciani, B. Goldstein e R. Zanettovich e svolgono altresì un’apprezzata attività didattica mirata alla valorizzazione dei giovani musicisti sul territorio. Il Quartetto si è esibito con successo ai Festival Internazionali “Nei Suoni dei Luoghi” e “Note in Rifugio”, proponendo un repertorio mozartiano rispettivamente al Museo civico di Buzet (Croazia) ed al “Feistritzer Alm” di Notsch (Austria), alle “Mattinate Musicali” del Museo Revoltella di Trieste (concerto più votato dal pubblico nella stagione 2003-2004), alla 2^ edizione del “Festival della Pace” – Udine 2010, all’Alto Livenza Festival, alla stagione cameristica “Gorizia Classica”, alla 5^ edizione del Festival di primavera “Albino Classica”, alla 4^ edizione degli “Incontri Musicali di Frontiera”, “Musica a 4 Stelle” – Grado, al Monastero di Kostanjevica (Slovenia), al Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo di Udine, al Civico Museo Sartorio di Trieste e in numerose altre rassegne concertistiche. Il suo repertorio, in costante evoluzione, comprende opere di autori che vanno dal classicismo viennese (Haydn, Mozart e Beethoven) ai compositori contemporanei. A riguardo si ricordano in particolare i cicli di concerti per la Settimana Santa con l’esecuzione delle “Ultime Sette Parole del Nostro Redentore sulla Croce” di F. J. Haydn nella versione per quartetto d’archi e la prima esecuzione assoluta dei “Three Requiem Canticles” di Orlando Dipiazza. A partire dalla stagione musicale 2007-2008 il Quartetto presenta il progetto “Serenata italiana” con l’intento di riscoprire e valorizzare la musica strumentale italiana dal XVIII al XX secolo (da Boccherini a Berio).