domenica 21 agosto 2016 —  ore 20:45

Forni di Sopra / Ciasa dai Fornés

Accidentally Groovy Quartet

maggiori informazioni

Incorniciata dalle splendide vette delle Dolomiti Friulane Orientali, nella lista del Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, situata nel cuore di una conca ampia e soleggiata, Forni di Sopra si trova nella parte orientale del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, uno dei più vasti dell’arco alpino e tra i più ricchi di animali selvatici. Le caratteristiche naturali del territorio consentono di praticare molteplici attività sportive all’aria aperta lungo tutto l’arco dell’anno, in un contatto costante con la natura.

La secentesca casa rurale della Busa era un tempo alloggio di uomini e animali, una residenza dove si praticavano, accanto all’agricoltura, lavori legati al ferro e alle fibre tessili. Recentemente è stata oggetto di restauro e con la sua apertura al pubblico la struttura è stata nominata “Ciasa dai Fornés” e al piano terra ospita un’esposizione intitolata “Il filo dei ricordi”. Forni di Sopra, conosciuta anche come località “bella fra le più belle delle Dolomiti Orientali”, come scrisse Berti, accademico del C.A.I. Frequentata stazione turistica dai primi del Novecento, rappresenta il ponte ideale fra Carnia e Cadore, attraverso il passo della Mauria che unisce le due subregioni alpine.

15/08 – 43^ CIAMINADA Corsa promozionale organizzata dalla Società Sportiva Fornese. Il percorso si svolge su sentieri e piste di fondovalle lungo due distanze: giro corto per bambini, lunghezza 6 km e giro lungo di 9 km.

fotografia di Ulderica Da Pozzo

J. Kern All the things you are
L. Firšt Serious business, Fantasy run, Morning, Seventh heaven, Cool guys
M. Davis Jean Pierre
F. Waller Jitterbug waltz

Un quartetto che si identifica in un groove del tutto personale, fusione di esperienze classiche e jazz. Ecco cosa può provocare un incontro casuale tra musicisti su un palcoscenico: un feeling potente che si alimenta in virtù di una grande amicizia. Un’intesa tanto forte da ispirare Leon Firšt, il pianista del Quartetto, alla creazione di musiche pensate appositamente sulle rare qualità tecniche ed espressive di ciascun elemento del gruppo. È nato così un concerto di brani originali, presentati in alternanza a grandi pagine di icone del jazz, come Kern, Davis, Waller. Un concerto che l’Accidentally Groovy Quartet sta portando con grande successo nei festival d’Europa. Nella classica formazione di batteria, contrabbasso, pianoforte, tastiere e sassofono, i quattro amici del groove sono pronto a regalare un concerto pieno di estro ed emozioni.

Amici, anche al di fuori dal proprio contesto musicale. È questo l’ingrediente segreto dell’Accidentally Groovy Quartet. Compongono il gruppo il sassofonista Grega Sakaza, il pianista e compositore Leon Firšt, il contrabbassista Janez Krevel e il batterista Matic Crešnik, musicisti tutti dotati di particolari abilità tecniche riservate al loro strumento, chi coltivate in conservatorio, chi nelle accademie jazz della Slovenia, per percorsi di formazione del tutto trasversali. Insieme, il loro potenziale si espone alla creazione di una visione della musica e delle contaminazioni tra generi del tutto personale.