RAFFAELE GIORDANI

Laureato in chimica all’Università degli Studi di Ferrara, ha coltivato la passione per la musica parallelamente agli studi scientifici. Allievo di Leonardo De Lisi e Garbis Boyadjian al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, ha poi proseguito gli studi con Luisa Tannini.
Nel 1999 vince la selezione italiana del coro europeo “Voices of Europe” e inizia la sua carriera; entra a far parte di cori quali Athestis Chorus, Ricercare Ensemble, Costanzo Porta e, successivamente, collabora, ospite dei maggiori festival di tutta Europa, con ensemble di musica antica e barocca quali Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini, La Venexiana e Claudio Cavina, Malapunica e Pedro Memelsdorff. Con Vox Altera e Massimiliano Pascucci affronta principalmente il repertorio contemporaneo eseguendo, tra l’altro, alcune prime assolute di Facchinetti, Pascucci e Bryars.
Il suo repertorio solistico comprende la Passione secondo Giovanni, Magnificat, Oratorio di Pasqua e altre cantate di Bach, il Messiah e alcuni anthems di Händel, Vespro della Beata Vergine di Monteverdi eseguito con Ottavio Dantone, La Passione di Gesù Cristo di Naumann accompagnato dall’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto e Balestracci.
In duo con il pianista Marco Giardini è stato protagonista di numerosi recital dedicati ai Lieder di Haydn, Schubert e Respighi nell’ambito della stagione “Concerti nel Ridotto” del Teatro Comunale di Ferrara.
In campo operistico ha interpretato il ruolo di Bastian in Bastian und Bastienne di Mozart a Rovigo, uno dei pastori (con Concerto Italiano) e di Apollo (con La Venexiana) nell’Orfeo di Monteverdi in numerosi festival di musica antica e teatri, Mr. K. Karl e Un Imprenditore nell’opera contemporanea Joseph K, il processo continua di F. Hoch in prima assoluta al Nuovo Studio Foce di Lugano.

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