Marco Bianchi

Nato a Pordenone il 09/03/1984. Inizia con lo studio del pianoforte all’età di 10 anni, per poi passare alla chitarra verso i 14. Assieme ad alcuni amici musicisti animati dalla stessa passione per la musica ed in particolare per il rock degli anni ’70 forma gli Alteration, gruppo col quale ha la possibilità di esibirsi in molte manifestazioni importanti, tra cui Pagella Rock, concorso nazionale per gruppi emergenti, in cui consegue la vittoria con seguente concerto come spalla dei Prozac+ a Milano. Nel 2001 partecipa al Guitar Contest di Udine classificandosi primo. Conclusa l’esperienza con gli Alteration inizia a suonare con diverse cover band, tra cui i 4fire e i Panico, coi quali ha modo di esibirsi in numerosi locali del triveneto e altrettante manifestazioni. Incomincia ad approfondire lo studio di generi musicali come Funk, Blues e Rhythm & Blues. Nell’aprile del 2005 entra a far parte del Coro Gospel del Friuli Venezia Giulia, esperienza che dà certamente una svolta alla sua formazione musicale, mettendolo a contatto con una nuova realtà musicale (il Gospel contemporaneo), che racchiude in sè differenti generi tra cui il Jazz, e con numerosi musicisti e cantanti eccezionali. Si crea un ottimo rapporto sia artistico che umano. Grazie a questa nuova esperienza ha la possibilità di lavorare assieme a dei grandi del Gospel come David Massey e Bob Singleton, coi quali suona nei workshops organizzati in regione. Nello stesso periodo nasce e cresce la passione per la musica jazz, di cui intraprende lo studio, grazie al quale sperimenta in maniera ancora più approfondita il campo dell’improvvisazione e della creatività istantanea, da sempre ricercati. Il 2006 è contraddistinto da un intenso lavoro col coro e dall’accompagnamento di Rudy Fantin (Direttore artistico del coro) e Alessandro Pozzetto (Co-Direttore del coro) nell’ insegnamento della musica gospel in numerose scuole del Friuli e del Veneto. Nasce inoltre la decisione di intraprendere un percorso di studi di chitarra Jazz al Conservatorio Jazz di Klagenfurt. Inizia poi a collaborare con la bravissima Elsa Martin (soprano del coro), con cui crea un duo chitarra e voce, gli Accordincanto, vagamente ispirato a Tuck & Patty, che ripropone sia standards Jazz che riarrangiamenti di brani del repertorio Pop, in chiave acustica e semi-acustica. Grazie all’importanza di ogni nota e al profondo feeling che si è venuto a creare con Elsa, questo duo si sta rivelando un’importante fonte di ricerca emotiva e musicale, che sta portando anche alla composizione di musica inedita. Nel 2007 è entrato al conservatorio di Klagenfurt e ha iniziato a collaborare con L’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta da Diego Basso, con la quale ha partecipato anche a “Stelle e Note di Natale”, una trasmissione andata in onda su Rai 2 e durante la quale vengono accompagnati artisti come Anna Tatangelo, Mal e Steven Slacks. Continua l’attività di insegnamento della chitarra presso alcune sedi del CEM. Nel 2008 passa le selezioni per partecipare al seminario “Roma Jazz’s Cool” e studiare con artisti come Kurt Rosenwinkel, Norma Winstone e Scott Colley. Con gli Accordincanto raggiunge la finale del concorso casertano “Bianca da Ponte” con 10 finalisti su 120 partecipanti in Italia presentando due brani inediti composti dal duo. Ha inoltre iniziato lo studio di composizione ed arrangiamento Jazz con l’insegnante del conservatorio di Graz, Edward Partyka. Infine ha svolto vari lavori in studio di registrazione sia per il FVG Gospel Choir che per altri artisti locali.

Studi intrapresi

Ha studiato con Federico Stefanutti, Michele Pirona, Arthur Falcone, Francesco Bertolini, Gaetano Valli, Rudy Fantin e Agostino di Giorgio (insegnante di chitarra Jazz al conservatorio di Klagenfurt). Attualmente studia chitarra Jazz al conservatorio di Klagenfurt e composizione a Graz.

Spettacoli a cui ha partecipato

Gli artisti