Luisa Sello

Artista eclettica ed innovativa, flautista del panorama internazionale con una intensa attività solistica in Europa, Estremo Oriente, Stati Uniti e Sud America, è ospite di orchestre quali i Wiener Symphoniker, la Salzburger Kammerorchester, la Miami Great Symphony Orchestra, I Virtuosi Italiani.

Ha lavorato con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti ed ha suonato accanto ad Alirio Diaz, Trevor Pinnok, Edgar Guggeis, il Nuovo Quartetto Italiano, il Jess Trio Wien.

Ideatrice di spettacoli estremamente originali e nuovi, propone repertori classici e programmi riscoperti dal gesto in un personale percorso aperto a diverse forme d’arte, e da lei generato come interprete musicale, autrice di testi, e regista.

Ambasciatrice della musica italiana nel mondo, è tra gli artisti sostenuti dai Ministeri degli Affari Esteri e delle Attività Culturali.

Docente al Conservatorio di Trieste e Professore ospite all’Università di Vienna e di Graz, viene regolarmente invitata presso Istituzioni Accademiche in Giappone, Cina, Argentina, USA, Russia, Austria, Germania, Spagna, Estonia.

Laureata in Lingue per la Comunicazione Internazionale ed in Letterature Moderne, ha pubblicato saggi comparativi su letteratura e musica ed ha vinto diversi premi letterari di poesia.

Incide per ‘Stradivarius’, una delle eccellenze discografiche europee.

Luisa Sello ha studiato a Parigi con Raymond Guiot, primo flauto dell’Operà, ed è stata una delle allieve predilette di Severino Gazzelloni che di lei ha scritto ‘qualità di primissimo ordine: tecnica e suono di ottimo livello, unite ad una magnifica sensibilità interpretativa‘.

La critica l’ha definita ‘Ute Lemper del flauto’ (Il Tempo) per le sue ‘grandi doti di interprete, padronanza assoluta degli strumenti, dominio imperioso della scena, leggerezza da etoile’ (Altromolise). Autrice di ‘recital solistici straordinari’ (Il Mattino di Bolzano) con grande bravura per colore e compenetrazione, (ABC Madrid) scioltezza, leggerezza, intensità e slancio (General-Anzeiger – Bonn), ‘e con presenza scenica e carisma a dir poco ammalianti’ (Messaggero Veneto).

Dopo il successo del ‘Pierrot Solaire’ vincitore del premio Speciale Start Cup 2008, e ‘Canto per la vita’ commissionato per il Premio Unesco 2008, sta ora lavorando sui progetti ‘Bach, musica eterna’ e ‘Mask’.

Spettacoli a cui ha partecipato

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