GIUSEPPE NOVA

Uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e master Class in Europa, Stati Uniti, Giappone, Cina, esibendosi in celebri sale e festival come Suntory Hall di Tokyo, Parco della Musica di Roma, Conservatorio di Pechino, Castello Esterhàzy, Università di Kyoto, Umbria Jazz, Accademia di Imola, Teatro Rudolfinum di Praga, International Music Camp Seoul, Teatro Filarmonico di Verona. Solista con i Virtuosi di Praga, Camerata Bohemica, Filarmonica di Torino, Chesapeake Orchestra, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Thailand Philharmonic, Orchestra dell’Arena di Verona, ha partecipato a Festival Internazionali dedicati al Flauto ed è stato nelle giurie dei Concorsi Internazionali in Francia e in Giappone. Già docente di Conservatorio, all’Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma ed Assistente al Conservatorio di Ginevra, insegna alla Fondazione Musicale di Aosta ed è Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA. Diverse le sue registrazioni su CD (molte di queste disponibili su iTunes), tra gli altri con Maxence Larrieu, Bruno Canino, Wolfgang Schulz, Arnoldo Foà; dal 2005 incide per Camerata Tokyo. Interviste e monografie sono apparse sulla stampa specializzata e la rivista giapponese The Flute, gli ha recentemente dedicato la copertina e Cover Story. Giuseppe Nova è stato inserito, nel volume Il Flauto Traverso (Italia, edizioni EDT 2003), tra “… gli interpreti che si sono imposti alla fine del secolo… solisti con carriera internazionale…” Giuseppe Nova suona con un flauto d’oro Powell 19.5 carati, espressamente costruito per lui.

Il Washington Post ha definito “affascinante” la sua esecuzione nella capitale statunitense, altre critiche attestano “interpretazione illuminata… una straordinaria linea musicale” il Giornale, “l’arte musicale nella sua perfezione” il Nice Matin FR, “un dialogo condotto con genialità” il Nürtinger Zeitung DE, “… semplicemente divino” Concert Reviews UK, “… raffinata musicalità” The Sunday Times, Malta, “… un’eleganza senza paragone e la naturalezza dell’esecuzione è quella che solo i grandi hanno” Messaggero Veneto.

Gli artisti