Floraleda Sacchi

Floraleda Sacchi è riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale ed è spesso descritta dalla critica come una preziosa innovatrice nell’approccio al suo strumento. Floraleda ha inciso per le principali major discografiche (Decca, Philips e Deutsche Grammophon) oltre che per Tactus, Brilliant Classics e una collana per Amadeus Arte interamente dedicata a compositori che hanno scritto per lei. Floraleda ha suonato in importanti sale, tra cui: Carnegie Hall-Weill Recital Hall e Palazzo delle Nazioni Unite (New York), Gewandhaus-Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzerthaus-Kleiner Saal (Berlino), Auditorium Binyanei Hauma (Gerusalemme), Sala Verdi (Milano), Matsuo Hall (Tokyo), Prefectural Hall Alti (Kyoto), Salle Varèse (Lione), Gasteig (Monaco), Concerts de la Croix Rouge (Ginevra), Gessler Hall (Vancouver), CBC-Glenn Gould Studio (Toronto), River Concert Series (Washington), Società del Quartetto Milano, Festival Musica no Museo (Rio de Janeiro), Auditorium della Conciliazione (Roma), ecc. È stata solista con numerose orchestre (Filarmonica Toscanini, Neubrandenburger Philharmonie, Camerata Portuguesa…) ed è recentemente apparsa come solista con l’OGI per il Concerto di Natale trasmesso su RAI 3. Ha composto le musiche di scena, che esegue dal vivo con Ottavia Piccolo, per il monologo “Donna non rieducabile”. Lo spettacolo è stato trasformato da RAI 2 in un film presentato alla 66° Biennale del Cinema di Venezia. Nata a Como, è stata ispirata dai dischi di Annie Challan a suonare l’arpa. Ha studiato con Lisetta Rossi, Alice Giles (Frankfurt a/M), Alice Chalifoux (Salzedo School, USA) e con Judy Loman (Toronto, Canada). Tra il 1997 e il 2003 ha vinto 16 premi in competizioni musicali.

Gli artisti