PACE ALLA GUERRA.
REPORTAGE VIRTUALE STORICO-MUSICALE

…con location e troupe di registrazione doc…

“Un momento!”
“Che c’è!?”
“E la location?!”
“Cosa vuoi dire con… location?!”
“Non vorrai mica fare le interviste impossibili in qualche luogo d’incontro tradizionale?!”
“Non preoccuparti! Ho pensato a tutto!”
“Mmm…”
“Un bel set di registrazione cinematografico-televisiva al passo con i tempi!”
“Un set di che?!”
“Un studio televisivo da campo con tanto di postazione per le interviste impossibili!”
“Seeh! Manca solo che implementi la produzione procurandoti qualche sponsor! Magari bellico!”
“Già fatto! Il capo sarà contento!”
“E la musica?!”
“Come la musica?”
“Non puoi mica risolvere con il classico coro di Alpini, lo sai no!?”
“Beh, mettiamo un po’ di sottofondo new-age, dolce dolce, tipo teche-rai, talvolta in minore
quando si vede un po’ di sangue, ancor più melanconico con la lettura delle lettere dal fronte…”
“Ma sei pazzo?!?hi-tech, nuove frontiere del suono! Innovazione e progresso!!”
“innovazione e progresso?!”
“Guarda che se non hai qualche stacco musicale multimediale, multi-non-so-cosa… il capo ci
licenzia in tronco! Prima tu, sicuramente… e poi forse anch’io!”
“Allora chiamiamo quelli del Lumen Harmonicum! Qualche follia, sono sicuro, ce la procurano…”