Prossimi appuntamenti

martedì 22 agosto —  ore 20:45

Sappada / Chiesa di Santa Margherita Vergine e Martire

Sergio Marchegiani e Marco Schiavo

pianoforte a quattro mani

venerdì 25 agosto —  ore 21:00

Cesclans di Cavazzo / Pieve di Santo Stefano

La LUNGA NOTTE delle PIEVI in CARNIA

Evento d'apertura

sabato 26 agosto —  ore 16:00

Invillino di Villa Santina / Pieve di Santa Maria Maddalena

La LUNGA NOTTE delle PIEVI in CARNIA

Gli ameni luoghi di Carniarmonie rappresentano le qualità di una regione di confine come quella del Friuli Venezia Giulia, dove convivono differenti etnie, si parlano quattro lingue e si incontrano numerose culture. Anche per questo, Ippolito Nievo ebbe la felice intuizione di definirla “piccolo compendio dell’universo”. Terra di confine e di emigrazione, negli anni è cresciuta dal punto di vista culturale, si è aperta al sapere musicale e si è preparata all’accoglienza degli spettatori, non solo locali, ma anche dalle zone limitrofe. Grazie a Carniarmonie numerose chiese, pievi, sale sono state riscoperte e aperte al pubblico, dando la possibilità alla Carnia di rilanciarsi turisticamente. Questo festival, con il suo cartellone, accompagna lo spettatore lungo i sentieri della Carnia, facendogli scoprire le bellezze della montagna friulana. La cultura e, nello specifico, la musica sono veri strumenti di democrazia, di linguaggi universali e di dialogo tra popoli; la presenza di numerosi artisti stranieri di alto livello permette agli spettatori di mettere a confronto, condividere e vivere nuove esperienze musicali, emotive e conoscitive.
L’Assessorato alla Cultura della Regione FVG sostiene con convinzione Carniarmonie, giunta alla 26° edizione, tramite un impegno atto a promuovere la cultura come asse determinante non solo per quel che riguarda la crescita della popolazione, ma anche come fattore economico. Con grande soddisfazione possiamo affermare che la specialità della nostra Regione ci ha consentito di intervenire in modo diretto in ambito culturale per garantire la partecipazione al finanziamento pluriennale a enti e associazioni che propongono progetti di ampio respiro come Carniarmonie.

Gianni Torrenti
Assessore alla Cultura Regione FVG

È un anno speciale, questo, per la nostra montagna, perché Tolmezzo è stata riconosciuta Città Alpina dell’anno 2017, un riconoscimento e una responsabilità, perché affida alla nostra città un ruolo di capocordata delle politiche montane a livello internazionale. Questo titolo è stato assegnato sulla base di un programma di azioni e iniziative che Tolmezzo ha attivato e sulla base del “curriculum vitae” cittadino. Ecco, tra i punti più qualificanti di questo cv c’è Carniarmonie, un vero e proprio progetto pilota che ha saputo cucire il territorio montano e le sue perle con il filo della musica di qualità. Da progetto pilota negli anni si è consolidato ed è diventato un classico, che mantiene il suo unicum distintivo, inimitabile.
Ecco perché la nostra amministrazione prosegue orgogliosamente il lavoro di capofila in questo volano culturale che anima sia i borghi più piccoli e affascinanti che i fondovalle. La Fondazione Bon e la direzione artistica di Claudio Mansutti ne garantiscono la qualità, sempre alla ricerca di un programma che ogni anno di più è capace catalizzare l’attenzione del pubblico in pievi e sale. Quest’anno sono molte le chicche che potete cogliere nel programma, che si caratterizza anche per la capacità di fare rete con altre forme d’arte, come nel caso della fotografia, attraverso l’omaggio a Ulderica Da Pozzo: sue tutte le immagini dei luoghi. E poi note, note di straordinaria intensità e qualità, come ad esempio quelle interpretate dal trio di musicisti componenti dei Berliner che suoneranno le musiche dei film di Pasolini e la perla del concerto della Gustav Mahler Jugendorchester a sigillare una annata davvero speciale per le nostre Alpi.
Per chiudere l’attenzione al futuro, con l’orchestra giovanile Carniarmonie Festival Orchestra, perché un classico ha prospettiva se sa rinnovarsi e rinnovare dando prospettiva ai suoi interpreti.

Francesco Brollo
Sindaco di Tolmezzo


CARNIARMONIE, giunto alla 26^ edizione, vuole essere una occasione di crescita culturale e di promozione del territorio e per questo, pur consolidando le linee guida che tanto successo hanno ottenuto negli ultimi anni, intraprende anche nuovi sentieri. Per la prima volta avremo un ensemble cameristico in residenza formato da artisti dall’importante curriculum che hanno un legame con la nostra terra e che vivranno la Carnia per alcuni giorni studiando repertori famosi, ma di raro ascolto a causa della variabilità dell’organico. Riempiremo di note la montagna anche grazie alla Carniarmonie Festival Orchestra: un modo per ascoltare il grande repertorio sinfonico e dare un’ occasione alle nostre giovani eccellenze.
Un Festival internazionale che ospita artisti provenienti da: Armenia, Brasile, Bulgaria, Corea del Sud, Croazia, Germania, Inghilterra, Iran, Moldavia,Repubblica Ceca, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Ungheria, non dimenticando di valorizzare i progetti e gli artisti regionali in un’ alternanza di generi e stili rispettosi delle location utilizzate.

Un calendario ricco e vario in cui spiccano artisti come il pianista Bahrami, la Gustav Mahler Jugendorchester, il nostro Glauco Venier e, in data unica per l’Italia, uno tra i gruppi vocali jazz più famosi al mondo: i New York Voices.
Carniarmonie, pur volendo esser un momento di piacevole intrattenimento e scoperta culturale, non dimentica chi è in difficoltà.
Abbiamo quindi individuato formule per permettere l’accesso ai concerti alle fasce della società in maggiore difficoltà, di concerto con le associazioni del territorio.

Claudio Mansutti
Direttore artistico Carniarmonie